C’era una volta… Il Passato remoto – Intermedio B2

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Esercizio di livello B2 – Passato remoto – A partire dalla novella I giorni perduti‘ di Dino Buzzati osserviamo un tempo verbale poco studiato e ormai poco usato, se non o quasi esclusivamente in letteratura: il passato remoto.
Il passato remoto è ancora oggi usato comunemente, al posto del passato prossimo, in Toscana e in alcune zone del sud Italia come ad esempio a Napoli.


Il passato remoto è un tempo del modo indicativo usato per avvenimenti compiuti e orami finiti, in un passato lontano e con pochi rapporti cronologici o logici con il presente. Se viene usato per descrivere avvenimenti non lontani nel tempo, mette in evidenza un distacco emotivo da ciò di cui si parla. Nella letteratura, invece, può rappresentare una scelta stilistica dell’autore.

Passato remoto dei verbi ausiliari Essere e Avere e delle tre coniugazioni regolari:

MANGIARE CREDERE PARTIRE
Io mangiai
tu mangiasti
lui/lei/Lei mangiò
noi mangiammo
voi mangiaste
loro mangiarono
io credetti
tu credesti
lui/lei/Lei credette
noi credemmo
voi credeste
loro credettero
io partii
tu partisti
lui/lei/Lei partì
noi partimmo
voi partiste
loro partirono

 

ESSERE AVERE
io fui
tu fosti
lui/lei/Lei fu
noi fummo
voi foste
loro furono
io ebbi
tu avesti
lui/lei/Lei ebbe
noi avemmo
voi aveste
loro ebbero

  1. Ricostruite una parte della novella di Buzzati e coniugate i verbi tra parentesi al passato remoto:

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernst Kazirra, rincasando, (avvistare) ____________ da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da una porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion.

Non (essere) ____________ in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo (inseguire) _____________ in auto. E il camion (fare) ___________ una lunga strada, fino all’estrema periferia della città, fermandosi sul ciglio di un vallone.

Kazirra (scendere) _____________ dall’auto e andò a vedere. Lo sconosciuto (scaricare) ________________ la cassa dal camion e, fatti pochi passi, la (scaraventare) ____________ nel botro; che era ingombro di migliaia e migliaia di altre casse uguali.
(…)

Kazirra (guardare) __________. Formavano un mucchio immenso. (Scendere) ________________ giù per la scarpata e ne (aprire) _____________ uno. C’era dentro una strada d’autunno, e in fondo Graziella la sua fidanzata che se n’andava per sempre. E lui neppure la chiamava.
(…)

(Lui – Sentirsi) ____________ prendere da una certa cosa qui, alla bocca dello stomaco. Lo scaricatore stava diritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere.


2. Ed ora, esercitatevi ad usare il passato remoto e raccontateci la favola di Cappuccetto rosso, che come tutte le favole inizia con ‘C’era una volta…’

C’era una volta una dolce bimbetta; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna che non sapeva più che cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso e poiché le donava tanto non volle portare altro, fu cosi che la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.
Un giorno sua madre le disse …”

Potete aiutarvi con il sito ‘Reverso-Coniugazioni’ in cui troverete le coniugazioni per i verbi di cui avete bisogno.


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