Imprese femminili e Covid 19 – Intermedio B1

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Articolo – Intermedio B2 – Imprese femminili: il COVID-19 impatta le imprese guidate da donne – Un esercizio di comprensione e di sviluppo del lessico professionale animato dalla lettura delle immagini per riprendere alcuni elementi comparativi come migliore/peggiore – più/meno – di/che.

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Il mondo dell’imprenditoria femminile italiano è attivo e vivace, come dimostrano i dati del IV Rapporto sull’Imprenditorialità Femminile di Unioncamere. Secondo il documento pubblicato dall’ente, infatti, negli ultimi 5 anni le imprese femminili sono aumentate a ritmi molto più sostenuti rispetto alle imprese aperte da uomini.
Tuttavia, sembra che la diffusione del COVID-19 e il relativo lockdown abbiano frenato maggiormente la loro crescita: confrontando il periodo tra aprile e giugno 2019 con lo stesso trimestre del 2020, infatti, il numero di nuove aziende iscritte al Registro delle Imprese è calato del – 42,3% per quelle femminili rispetto al – 35,2% registrato per quelle maschili.
La maggior “sofferenza” delle imprese femminili, però, non riguarda solo la realtà italiana. Secondo quanto rileva il Global State of Small Business Report (IV Wave) le imprese femminili si sono trovate a chiudere più spesso di quelle maschili. Ma come mai le imprese femminili hanno chiuso di più?
Secondo il report, questo dislivello sarebbe dovuto in parte al fatto che le imprese femminili sono maggiormente concentrate nel settore dei servizi alla persona, che ha risentito maggiormente delle limitazioni imposte dai lockdown, sia in Italia che all’estero.
Un altro aspetto interessante sottolineato dal report, è che durante il lockdown “il peso delle ulteriori responsabilità domestiche è caduto in modo sproporzionato sulle dirigenti d’azienda donne”: solo l’11% dei dirigenti maschi ha affermato di aver speso almeno 6 ore al giorno occupandosi delle responsabilità domestiche contro il 23% delle dirigenti donne. La maggiore quantità di tempo speso per l’istruzione dei figli a distanza, la loro cura e i lavori domestici ha influito sulla capacità di concentrarsi sul lavoro.
Il ruolo delle donne e il loro contributo nel mondo dell’imprenditoria e del lavoro è fondamentale, per questo è importante sostenere e incentivare la presenza femminile nelle imprese e nei luoghi di lavoro, favorire il networking e puntare sulla formazione delle bambine e ragazze in ambito tecnologico e scientifico. Sempre secondo i dati Unioncamere, nonostante le imprese femminili siano più attente all’ambiente e alla responsabilità sociale e adottino maggiormente misure di welfare aziendale, registrano delle fragilità nel campo dell’innovazione: solo il 56% delle imprese femminili “under 35” ha introdotto innovazioni nel proprio busines e solo il 19% ha investito in tecnologie digitali d’impresa.

Adattato da Imprese femminili e COVID-19

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