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	<title>niveaux A1 - A2</title>
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		<title>Festa della Donna: storia, significato e mimosa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 15:16:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo di Livello A2 &#8211; Una data particolare in cui il nostro pensiero va a tutte le donne ma particolarmente alle donne in Ucraina. Una giornata dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile. *** Il termine festa non è proprio quello più adatto, perché questa giornata è infatti dedicata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articolo di Livello A2</strong> &#8211; Una data particolare in cui il nostro pensiero va a tutte le donne ma particolarmente alle donne in Ucraina. <span lang="IT">Una giornata dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile.</span></p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p align="justify">Il termine festa non è proprio quello più adatto, perché questa giornata è infatti dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile. Meglio quindi definirla giornata internazionale della donna. Vediamo nel dettaglio le origini, il significato e qualche curiosità.</p>
<p><strong>Origini e storia</strong></p>
<p align="justify">Sono molti gli avvenimenti che, dall&rsquo;inizio del Novecento, portano alla lotta per la rivendicazione dei diritti delle donne e all&rsquo;istituzione della Giornata internazionale delle donne. Il primo è il VII Congresso della II Internazionale socialista che si svolge a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907. Durante questo congresso si discute della questione femminile e del voto alle donne. I partiti socialisti si impegnano a lottare per riuscire ad introdurre il suffragio universale. Il 26 e 27 agosto 1907, si svolge invece la Conferenza internazionale delle donne socialiste, durante la quale si istituisce l&rsquo;Ufficio di informazione delle donne socialiste e Clara Zetkin ne è eletta segretaria.</p>
<p align="justify">Il 3 maggio 1908 Corinne Brown presiede la conferenza del Partito socialista a Chicago, che è ribattezzata « Woman’s Day », durante la quale si parla dello sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto. Alla fine del 1908 il Partito socialista americano decide di dedicare l&rsquo;ultima domenica del febbraio del 1909 all&rsquo;organizzazione di una manifestazione per il voto alle donne. La prima « giornata della donna » negli Stati uniti si svolge quindi il 23 febbraio 1909. L&rsquo;idea piace e durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste di Copenaghen (26-27 agosto 1910), è approvata l&rsquo;istituzione a livello mondiale di una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. Negli anni successivi, fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, sono state poi organizzate molte altre giornate dedicate ai diritti delle donne. A San Pietroburgo, l&rsquo;8 marzo 1917, le donne manifestano per chiedere la fine della guerra. Poi, per ricordare questo evento, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste che si svolge a Mosca nel 1921 è stabilito che l&rsquo;8 marzo sia la Giornata internazionale dell&rsquo;operaia. In Italia la prima giornata della donna si è svolta nel 1922, ma il 12 marzo e non l&rsquo;8.  Nei decenni successivi il movimento per la rivendicazione dei diritti delle donne ha continuato ad ingrandirsi in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Giornata della donna in Italia</strong></p>
<p align="justify">Nel settembre del 1944, si crea a Roma l&rsquo;UDI, Unione Donne in Italia, che prende l&rsquo;iniziativa di celebrare, l&rsquo;8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell&rsquo;Italia libera, mentre a Londra è approvata e inviata all&rsquo;ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. Con la fine della guerra, l&rsquo;8 marzo 1946 è celebrato in tutta l&rsquo;Italia e vede la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa. Nei primi anni cinquanta, anni di guerra fredda, distribuire la mimosa o diffondere “Noi donne”, la rivista dell&rsquo;Unione Donne Italiane (UDI), diventa un gesto « atto a turbare l&rsquo;ordine pubblico. Nel 1959 le senatrici Luisa Balboni, comunista, Giuseppina Palumbo e Giuliana Nenni, socialiste, presentano una proposta di legge per rendere la giornata della donna una festa nazionale, ma l&rsquo;iniziativa cade nel vuoto. Il clima politico migliora nel decennio successivo, fino a quando con gli anni settanta, in Italia appare un fenomeno nuovo: il movimento femminista.</p>
<p><strong>L&rsquo;ufficializzazione dell&rsquo;Onu</strong></p>
<p align="justify">Il 16 dicembre 1977 l&rsquo;ONU istituisce la « Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle donne e per la pace internazionale », da tenersi l&rsquo;8 marzo di ogni anno per ricordare il ruolo della donna negli sforzi di pace e per sottolineare la necessità di porre fine a ogni tipo di discriminazione nei suoi confronti. In questo modo vengono recepiti a livello mondiale anni di lotte, e si cerca di eliminare le diverse notizie false sull&rsquo;origine della Festa della donna.</p>
<p><strong>La mimosa, il fiore simbolo</strong></p>
<p align="justify">La mimosa è il fiore simbolo dell&rsquo;8 marzo. Perché? Si dice che in Italia  sia diventata la “pianta delle donne” nel 1946, quando l’UDI, cioè l’Unione Donne Italiane, cercava un fiore da regalare al sesso femminile in occasione della prima Festa delle donne del dopoguerra. La mimosa era una delle poche piante che fioriva agli inizi di marzo ed inoltre era poco costosa. Da allora è diventata anche nel nostro paese il simbolo di questa giornata.</p>
<p style="text-align: right;">                adattato da <a title="La Festa della Donna" href="https://www.ilgiorno.it/cronaca/festa-della-donna-1.7438929" target="_blank" rel="noopener">Il Giorno</a></p>
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		<title>Galateo del lei e del tu &#8211; Elementare A1</title>
		<link>https://formares.fr/2022/01/02/galateo-del-lei-e-del-tu-elementare-a1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jan 2022 08:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo di livello A1 &#8211; Un piccolo decalogo con semplici regole e qualche esercizio per capire quando usare il &#8216;Tu&#8217; o il &#8216;Lei&#8217;. &#160; &#160; Galateo del Lei e del tu. Non si usa mai il Tu all’inizio di una relazione. Il primo incontro impone sempre l’uso del lei. Si usa il tu quando si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articolo di livello A1</strong> &#8211; Un piccolo decalogo con semplici regole e qualche esercizio per capire quando usare il &lsquo;Tu&rsquo; o il &lsquo;Lei&rsquo;.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Galateo del Lei e del tu.</strong></li>
</ul>
<ol>
<li>Non si usa mai il Tu all’inizio di una relazione. Il primo incontro impone sempre l’uso del lei. Si usa il tu quando si ha una certa confidenza.</li>
</ol>
<p>2. È la persona che ha importanza maggiore che autorizza l’altro a usare il tu. In particolare:<br />
• La donna autorizza l’uomo a usare il tu.<br />
• L’anziano autorizza il giovane a usare il tu.<br />
• Il professionista autorizza il cliente a usare il tu.</p>
<p>3. Il professionista nel suo ufficio è la persona che ha importanza maggiore.</p>
<p>4. In un negozio o altra attività commerciale è il cliente che ha il ruolo più importante e dunque il titolare o il commesso devono usare il Lei con il cliente.</p>
<p>5. Ci sono tre casi che autorizzano a usare il Tu:<br />
• Tra giovani.<br />
• Tra colleghi di lavoro di pari livello.<br />
• Tra categorie di professionisti di pari settore (se appartengono alla stessa categoria, è lecito l’uso del tu tra capoufficio e dipendenti, o a scuola tra preside e professori).</p>
<p>6. Il plurale di lei è Voi. A “(Lei) si accomodi” corrisponde “Accomodatevi “.</p>
<p>7. Se c’è un dubbio, è sempre l’anziano che ha importanza maggiore, dunque è lui che autorizza l’uso del tu.</p>
<p>8. Una persona anziana, che usa il Tu con una persona più giovane non commette scorrettezza, ma usa un privilegio della sua età.</p>
<p>9. Per inviare qualcuno a usare il Tu si usano le espressioni seguenti:<br />
• Formale: &lsquo;Mi dia pure del Tu!&rsquo;<br />
• Informale: &lsquo;Dammi pure del Tu!&rsquo;</p>
<p>10. Per chiedere a qualcuno il permesso a usare il Tu si usano le espressioni seguenti:<br />
• Formale: &lsquo;Posso darLe del Tu?&rsquo;<br />
• Informale: &lsquo;Posso darti del Tu!&rsquo;</p>
<ul>
<li><strong>Ed ora qualche esercizio!</strong></li>
</ul>
<p><iframe title="Esercizi su Articolo Galateo del Tu e Lei - Il registro formale e informale" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=457" width="958" height="1084" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>VIDEO &#8211; Come si coniuga un verbo? &#8211; Elementare A1</title>
		<link>https://formares.fr/2021/09/25/video-come-si-coniuga-un-verbo-elementare-a1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Sep 2021 08:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Breve video per capire come coniugare un verbo – Elementare A1 – Dall&#8217;infinito del verbo al presente indicativo regolare (Esempi per le 3 coniugazioni: Cantare &#8211; Leggere &#8211; Dormire). *** &#160; &#160; https://formares.fr/wp-content/uploads/2022/03/Come-si-coniuga-un-verbo_Canva.mp4 &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Breve video per capire come coniugare un verbo – Elementare A1 </strong>– Dall&rsquo;infinito del verbo al presente indicativo regolare (Esempi per le 3 coniugazioni: Cantare &#8211; Leggere &#8211; Dormire).</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-5248-2" width="640" height="360" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2022/03/Come-si-coniuga-un-verbo_Canva.mp4?_=2" /><a href="https://formares.fr/wp-content/uploads/2022/03/Come-si-coniuga-un-verbo_Canva.mp4">https://formares.fr/wp-content/uploads/2022/03/Come-si-coniuga-un-verbo_Canva.mp4</a></video></div></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Roma, libri e cabine telefoniche &#8211; Elementare A1/A2</title>
		<link>https://formares.fr/2021/05/02/roma-libri-e-cabine-telefoniche-elementare-a1-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 May 2021 13:08:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Video con esercizio interattivo di comprensione &#8211; Elementare A1 / A2 &#8211; A Roma, nel quartiere Torresina, un&#8217;idea originale nata grazie alla volontà dei cittadini per favorire lo scambio culturale attraverso i libri. Per approfondire su questo argomento, leggi l&#8217;articolo « Cartaceo o digitale? » *** ASCOLTO &#8211; Ascolta una prima volta il video e poi completa l&#8217;esercizio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Video con esercizio interattivo di comprensione &#8211; Elementare A1 / A2 </strong> &#8211; A Roma, nel quartiere Torresina, un&rsquo;idea originale nata grazie alla volontà dei cittadini per favorire lo scambio culturale attraverso i libri.</p>
<p>Per approfondire su questo argomento, leggi l&rsquo;articolo « <a href="https://formares.fr/2020/02/09/cartaceo-o-digitale-storia-di-un-elettore-elementare-a2-confermato/" target="_blank" rel="noopener">Cartaceo o digitale</a>? »</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<ul>
<li><strong>ASCOLTO &#8211;</strong> Ascolta una prima volta il video e poi completa l&rsquo;esercizio di comprensione:</li>
</ul>
<div class="youtube-embed" data-video_id="A78nboKuLHs"><iframe title="La città che resiste, alla Torresina la bibliocabina nel parco per grandi e piccini" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/A78nboKuLHs?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p style="text-align: right;">Da <a href="https://video.repubblica.it/edizione/roma/la-citta-che-resiste-alla-torresina-la-bibliocabina-nel-parco-per-grandi-e-piccini/325323/325939" target="_blank" rel="noopener">Repubblica</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>Rispondi</strong> alle domande di comprensione:</p>
<p><iframe title="Video Roma bibliocabine - Esercizio di comprensione A1/A2" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=408" width="958" height="255" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><strong>Focus lessicale</strong> &#8211; In questo video ci sono molti verbi e sostantivi interessanti. Osserva la lista e fai l&rsquo;esercizio:</p>
<p><em>Ospitare &#8211; incuriosire &#8211; accedere &#8211; avvicinarsi &#8211; cercare di &#8211; lo scambio &#8211; lo stimolo &#8211; la crescita &#8211; </em></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Video bibliocabina - esercizio lessicale" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=409" width="958" height="339" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2021/05/02/roma-libri-e-cabine-telefoniche-elementare-a1-a2/">Roma, libri e cabine telefoniche – Elementare A1/A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché studi l&#8217;italiano? &#8211; Elementare A2</title>
		<link>https://formares.fr/2021/03/30/perche-studi-litaliano-elementare-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 15:14:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[perché studi l'italiano]]></category>
		<category><![CDATA[perché studiare l'italiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Video-Intervista &#8211; &#8216;Perché studi l&#8217;italiano?&#8217; &#8211; Due studentesse di italiano del nostro centro di formazione hanno risposto alle nostre domande per capire insieme le ragioni, le difficoltà e i progressi dell&#8217;apprendere l&#8217;italiano. Grazie sinceramente a Carlen e Dana. ASCOLTO &#8211; Ascolta una prima volta il video e poi completa l&#8217;esercizio di comprensione: Comprensione &#8211; Set [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Video-Intervista &#8211; &lsquo;Perché studi l&rsquo;italiano?&rsquo; &#8211;</strong> Due studentesse di italiano del nostro centro di formazione hanno risposto alle nostre domande per capire insieme le ragioni, le difficoltà e i progressi dell&rsquo;apprendere l&rsquo;italiano. Grazie sinceramente a Carlen e Dana.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<ul>
<li><strong>ASCOLTO &#8211;</strong> Ascolta una prima volta il video e poi completa l&rsquo;esercizio di comprensione:</li>
</ul>
<p><iframe loading="lazy" title="Perché studi l&#039;italiano? - Pourquoi apprendre l&#039;italien ?" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/f3unbVpXK-I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<ul>
<li><strong>Comprensione &#8211;</strong> Set di 9 domande di comprensione:</li>
</ul>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=384" width="845" height="441" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<ul>
<li><strong>Esercizio 10 &#8211;</strong> Trova la nazionalità:</li>
</ul>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=385" width="845" height="851" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2021/03/30/perche-studi-litaliano-elementare-a2/">Perché studi l’italiano? – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>« Il Giorno della Civetta » con la dedica autografa di Sciascia &#8211; Intermedio A2</title>
		<link>https://formares.fr/2021/03/15/il-giorno-della-civetta-con-la-dedica-autografa-di-sciascia-intermedio-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2021 14:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[il giorno della civetta]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo sciascia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una prima edizione de « Il Giorno della Civetta » con la dedica autografa di Sciascia trovata nel cassonetto &#8211; Un aneddoto divertente sul grande autore siciliano Leonardo Sciascia, l&#8217;occasione per noi di proporvi un esercizio di comprensione e uno di ricostruzione cronologica con il passato prossimo. Per continuare a leggere su Sciascia e altri scrittori siciliani, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Una prima edizione de « Il Giorno della Civetta » con la dedica autografa di Sciascia trovata nel cassonetto </strong>&#8211; Un aneddoto divertente sul grande autore siciliano Leonardo Sciascia, l&rsquo;occasione per noi di proporvi un esercizio di comprensione e uno di ricostruzione cronologica con il passato prossimo.</p>
<p align="justify">Per continuare a leggere su Sciascia e altri scrittori siciliani, scoprite la <a title="In Sicilia sulle orme della letteratura – Intermedio B1" href="https://formares.fr/2019/05/23/in-sicilia-sulle-orme-della-letteratura-intermedio-b1/">strada degli scrittori</a></p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p><strong>Firenze &#8211; Una prima edizione de « Il Giorno della Civetta » con la dedica autografa di Sciascia trovata nel cassonetto</strong></p>
<p align="justify">« Non sottovalutare mai il cassonetto della carta »: comincia con questa raccomandazione il post su Facebook di Lorenzo Zambini, consigliere in quota Pd della Città metropolitana di Firenze, ex candidato a sindaco di Sesto Fiorentino.<br />
Zambini ha trovato nel cassonetto della carta la prima edizione de&rsquo; « Il giorno della civetta » di Leonardo Sciascia con tanto di dedica autografata dello scrittore a un poeta siciliano che ha vissuto a Firenze.</p>
<p align="justify">« Un paio di anni fa avevo trovato una scatola, piena di libri abbandonati per terra vicino al cassonetto nella strada in cui abito a Firenze. All&rsquo;interno, c&rsquo;erano un po&rsquo; di gialli, romanzi rosa e qualche vecchio volume, ne ho preso qualcuno e li ho portati a casa ».<br />
E poi, come spesso succede, i libri stanno sugli scaffali e si dimenticano per molto tempo. È capitato così anche a lui, ma poi: « Ho letto del centenario della nascita di Leonardo Sciascia, lo scorso 8 gennaio &#8211; riprende Zambini &#8211; e per curiosità mi sono chiesto: &lsquo;vediamo un po&rsquo; quali romanzi ho di questo scrittore&rsquo;. Mi era venuta voglia di rileggerne qualcuno e sono andato a vedere nella libreria. Ad un certo punto mi sono trovato in mano « Il giorno della civetta » con alcune sottolineature e note a margine del testo e ho capito subito che non era un libro mio. Mi è tornata in mente la scatola lasciata accanto al cassonetto ».</p>
<p align="justify">Ha controllato: Edito da Einaudi, Pubblicato nel 1961, in copertina c&rsquo;era un paesaggio di Guttuso: « C&rsquo;era una sovracopertina in acetato, così sono andato a vedere e ho scoperto che era proprio una prima edizione ».<br />
Ma le sorprese non finiscono lì: « In una delle prime pagine c&rsquo;era anche una dedica scritta a penna: &lsquo;A Peppino Zagarrio, affettuosamente L. Sciascia&rsquo;, sono andato a controllare e la calligrafia è proprio quella dello scrittore siciliano. Zagarrio era un poeta e critico letterario agrigentino nato lo stesso anno di Sciascia, nel 1921. Nel 1949 Zagarrio si era trasferito a Firenze, dove insegnava italiano nei licei classici e aveva uno studio proprio nella stessa via in cui adesso abito io. Il poeta è scomparso nel 1994 e si vede che negli anni successivi qualcuno ha fatto pulizia nel suo studio&#8230; non saprei spiegarmi altrimenti ».</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Adattato da &lsquo;<a href="https://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/cultura/2021/01/11/news/trova_nel_cassonetto_la_prima_edizione_de_il_giorno_della_civetta_con_dedica_di_sciascia-282103740/" target="_blank" rel="noopener">Firenze-La Repubblica</a>&lsquo;</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=374" width="845" height="847" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p align="justify">Per chi vuol conoscere meglio lo scrittore siciliano ecco una pagina informativa su <a href="https://fr.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Sciascia" target="_blank" rel="noopener">Leonardo Sciascia</a>.</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2021/03/15/il-giorno-della-civetta-con-la-dedica-autografa-di-sciascia-intermedio-a2/">« Il Giorno della Civetta » con la dedica autografa di Sciascia – Intermedio A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La settimana di Laura &#8211; Elementare A1</title>
		<link>https://formares.fr/2020/06/15/la-settimana-di-laura-elementare-a1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2020 15:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[adverbe frequence italien]]></category>
		<category><![CDATA[les jours de la semaine en italien]]></category>
		<category><![CDATA[les verbes en isc italien]]></category>
		<category><![CDATA[verbi pronominali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo/Lettura &#8211; Elementare A2 &#8211; Insieme a Laura impariamo i giorni della settimana, ripassiamo gli avverbi di frequenza e lavoriamo al lessico per descrivere le diverse attività di lavoro e tempo libero della settimana. *** La settimana di Laura Laura si alza tutti i giorni alle 6:30. Fa una buona colazione, poi si lava i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Articolo/Lettura &#8211; Elementare A2 &#8211;</strong> Insieme a Laura impariamo i giorni della settimana, ripassiamo gli avverbi di frequenza e lavoriamo al lessico per descrivere le diverse attività di lavoro e tempo libero della settimana.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>***</strong></p>
<p><strong>La settimana di Laura</strong></p>
<p align="justify">Laura si alza tutti i giorni alle 6:30. Fa una buona colazione, poi si lava i denti, fa una doccia e si veste.<br />
Esce di casa alle 8 e va al lavoro. Di solito va al lavoro in bicicletta, se il tempo è brutto o è stanca a volte prende la metropolitana. A Laura non piace la metropolitana, la prende raramente, preferisce camminare o andare in bici.<br />
Laura lavora in biblioteca, fa la bibliotecaria. Ama molto i libri e legge molto. Legge circa due romanzi alla settimana. Ha sempre un buon consiglio per i lettori che vengono in biblioteca e chiedono aiuto per cercare un buon libro.<br />
Laura lavora dalle 09:00 alle 16:00. Alle 12 fa una pausa pranzo, di solito mangia nel piccolo bar-ristorante vicino alla biblioteca con una collega. Qualche volta, se il tempo è bello, lei e la sua collega prendono un panino al chiosco nel parco vicino alla biblioteca. Si siedono su una panchina e chiacchierano piacevolmente al sole.<br />
Laura non è sposata, né fidanzata, ma è felice così, è uno spirito libero e aperto e per il momento non è alla ricerca di una relazione sentimentale. Ha molti amici e sempre tanti interessi.<br />
Il lunedì, il mercoledì e il venerdì Laura va in palestra dopo il lavoro. Le piace molto fare sport, infatti il lunedì segue un corso di yoga, il mercoledì un corso di pilates e il venerdì un corso di Tango, che è in assoluto quello che le piace di più! Dopo la palestra è stanca, ma rilassata, torna a casa a piedi o in bicicletta, raramente in metropolitana.<br />
Il martedì e il giovedì Laura finisce di lavorare un po’ più tardi, dunque non esce mai dopo il lavoro, torna subito a casa, mette in ordine, fa un po’ di pulizie.<br />
Quando torna a casa prepara la cena con calma, le piace cucinare e non compra mai cibo da asporto, infatti il sabato mattina va a fare la spesa al mercato biologico in centro e compra sempre prodotti freschi e di qualità. Le piace molto girare tra le bancarelle di frutta e verdura, scegliere con cura i prodotti, chiacchierare con i commercianti.<br />
Mentre prepara la cena beve un bicchiere di vino rosso e ascolta un po’ di musica. Laura cena più o meno alle 19:00. Dopo cena, guarda la televisione o legge o ascolta musica. Di solito va a letto intorno alle 22:00.<br />
Il venerdì, dopo il lavoro, incontra le amiche per un aperitivo e per scambiare quattro chiacchiere, raramente fa tardi perché è stanca dalla settimana di lavoro. Invece, il sabato sera va a letto più tardi, perché incontra gli amici del corso di Tango. Spesso lei e i suoi amici vanno a ballare, ma non vanno in discoteca, a Laura non piace la musica disco. A Laura e ai suoi amici piace il tango! E allora vanno nei locali carini, dove i musicisti suonano musica dal vivo e dove si può ballare e chiacchierare con tranquillità. Ovviamente la domenica mattina si alza più tardi, fa una bella colazione e poi va a trovare sua madre, che abita in una piccola città poco distante.<br />
Sua madre si chiama Maria, è una signora anziana, ha 82 anni, ma è ancora piena di vita e in buona salute. La Signora Maria prepara per sua figlia un ottimo pranzo, di solito prepara i ravioli, che è il piatto preferito di Laura.<br />
Lei e Laura vanno molto d’accordo e passano con piacere il pomeriggio insieme. Dopo pranzo, se il tempo è brutto restano a casa a chiaccherare e giocano a carte. Se invece è bello escono e fanno una lunga passeggiata nel bosco. È un momento molto piacevole e rilassante.<br />
Alla fine del pomeriggio, Laura torna a casa sua in treno. Di solito non mangia nulla, perché i pranzi della Signora Maria sono molto abbondanti e la domenica sera non ha fame. Dunque, Laura si rilassa, legge qualcosa o guarda un film alla televisione o su Netflix. E così, rilassata e riposata Laura si prepara ad una nuova intensa settimana di lavoro e di belle attività con gli amici.</p>
<p style="text-align: right;" align="justify"><strong>Testo originale di Carla Cristofoli</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Esercizio 1 – Comprensione – Scegli l’alternativa corretta:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=133" width="958" height="226" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><strong>Esercizio 2 – Completa la settimana con i giorni mancanti, non dimenticare l’articolo:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=134" width="958" height="123" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><strong>Esercizio 3 &#8211; Trova le espressioni di tempo:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=135" width="958" height="602" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2020/06/15/la-settimana-di-laura-elementare-a1/">La settimana di Laura – Elementare A1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Usare LinkedIn per scovare nuovi talenti &#8211; Elementare A2</title>
		<link>https://formares.fr/2020/06/08/usare-linkedin-per-scovare-nuovi-talenti-elementare-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 15:17:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[anglicismi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo con esercizi interattivi &#8211; Elementare A2 &#8211; Breve articolo sull&#8217;importanza crescente di Linkedin nel settore dell&#8217;impiego in Italia. Un&#8217;occasione per riflettere al lessico e alla formazione di alcuni sostantivi, ma anche sui numerosi anglicismi che ormai invadono l&#8217;italiano. *** LinkedIn, il social network dei profili professionali che sta diventando sempre più un luogo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articolo con esercizi interattivi &#8211; Elementare A2 &#8211; </strong>Breve articolo sull&rsquo;importanza crescente di Linkedin nel settore dell&rsquo;impiego in Italia. Un&rsquo;occasione per riflettere al lessico e alla formazione di alcuni sostantivi, ma anche sui numerosi anglicismi che ormai invadono l&rsquo;italiano.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p align="justify">LinkedIn, il social network dei profili professionali che sta diventando sempre più un luogo di domanda e offerta di lavoro, ha premiato ieri sera a Milano i migliori player italiani nel settore del recruiting, con la seconda edizione dei LinkedIn Talent Awards Italia 2019.</p>
<p align="justify">I LinkedIn Talent Awards &#8211; spiega la piattaforma in una nota &#8211; premiano le modalità con le quali un&rsquo;azienda è capace di coinvolgere e sviluppare i migliori talenti, generando un vantaggio competitivo per il business e facendo al contempo leva sulle soluzioni e le attività promosse dalla piattaforma LinkedIn. In pratica, un riconoscimento a chi è in grado di trovare i migliori talenti nella selva del web.</p>
<p align="justify">Due le categorie fondamentali alle quali sono andati i premi: con i Best Talent Acquisition Team sono state riconosciute le aziende « che hanno ottenuto i migliori risultati promuovendo la collaborazione, la comunicazione e la sinergia, tramite l&rsquo;utilizzo delle LinkedIn Talent Solutions per lo sviluppo della propria strategia di Talent Acquisition ». I Best Employer Brand on LinkedIn sono invece le società che hanno ottenuto i migliori risultati in termini di engagement con il pubblico e i potenziali candidati. Infine, la Rising Star è quella nuova realtà che si affaccia al mondo del lavoro.</p>
<p align="justify">« Ci congratuliamo vivamente con i finalisti e i vincitori della seconda edizione dei LinkedIn Talent Awards in Italia. Le aziende e i professionisti che vi hanno partecipato, hanno raggiunto risultati incredibili e hanno portato ad un nuovo livello lo sviluppo delle attività di employer branding e del recruiting dei migliori talenti, grazie all&rsquo;utilizzo ottimale delle soluzioni offerte dalla nostra piattaforma », ha commentato a margine della premiazione Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italy.</p>
<p style="text-align: right;" align="justify">adattato da <a href="https://www.repubblica.it/economia/miojob/lavoro/2019/11/06/news/usare_linkedin_per_scovare_nuovi_talenti_ecco_le_aziende_piu_brave_a_cavalcare_il_social-240304754/?utm_source=network&amp;utm_medium=slider-box&amp;utm_campaign=intragruppo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Repubblica</a></p>
<hr />
<p><strong>Focus lessicale</strong> :</p>
<p>Alcuni sostantivi si formano dal verbo, eliminando -ARE, -ERE ,-IRE e aggiungendo uno dei suffissi: -ione, -mento, -anza oppure niente (ø). Si parla allora di suffisso zero.</p>
<p>Ecco una lista dei più comuni. Osserva il verbo e il sostantivo derivato :</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="92"></td>
<td width="92">-ione</td>
<td width="92">-mento</td>
<td width="92">-anza</td>
<td width="92">ø = suffisso zero</td>
</tr>
<tr>
<td width="92">autorizzare</td>
<td width="92">l&rsquo;autorizzazione</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">collaborare</td>
<td width="92">la collaborazione</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">diminuire</td>
<td width="92">la diminuzione</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">assicurare</td>
<td width="92">l&rsquo;assicurazione</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">valutare</td>
<td width="92">la valutazione</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">funzionare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92">il funzionamento</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">cambiare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92">il cambiamento</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">mantenere</td>
<td width="92"></td>
<td width="92">il mantenimento</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">sperare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">la speranza</td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">mancare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">la mancanza</td>
<td width="92"></td>
</tr>
<tr>
<td width="92">ricercare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">la ricerca</td>
</tr>
<tr>
<td width="92">modificare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">la modifica</td>
</tr>
<tr>
<td width="92">aumentare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">l&rsquo;aumento</td>
</tr>
<tr>
<td width="92">arrivare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">l&rsquo;arrivo</td>
</tr>
<tr>
<td width="92">confermare</td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92"></td>
<td width="92">la conferma</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>Focus lessicale</strong></p>
<p>La lingua italiana ha ormai adottato numerosi anglicismi. Nel testo possiamo vedere:</p>
<p>player ; recruiting ; web ; social network ; engagement ; employer branding</p>
<p>Eppure ci sono delle parole o delle espressioni perfettamente adatte in italiano!</p>
<hr />
<p><strong>Ora tocca a te con gli esercizi!</strong></p>
<p><strong>Esercizio 1</strong> <strong>:</strong> <strong>Trova la risposta giusta</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=123" width="958" height="227" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Esercizio 2 : </strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=124" width="958" height="245" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><strong>Esercizio 3 :</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=132" width="958" height="279" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La “Piccola Farmacia Letteraria” &#8211; Elementare A2</title>
		<link>https://formares.fr/2020/05/25/la-piccola-farmacia-letteraria-elementare-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2020 16:40:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[accord participe passé italien]]></category>
		<category><![CDATA[Accordo del participio passato con i pronomi diretti]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Molini]]></category>
		<category><![CDATA[les pronoms directs en italien]]></category>
		<category><![CDATA[passé composé italien]]></category>
		<category><![CDATA[piccola farmacia letteraria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo &#8211; Elementare A2 &#8211; Accordo del participio passato con i pronomi diretti &#8211; La “Piccola Farmacia Letteraria”: l’imprenditoria femminile che cura l’anima. A Firenze è nata una libreria che cura i dolori dell&#8217;anima grazie ai libri. Focus grammaticale sull&#8217;accordo del participio passato con i pronomi diretti. A Firenze, in Toscana, è nata la “Piccola [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Articolo &#8211; Elementare A2 &#8211; Accordo del participio passato con i pronomi diretti &#8211;</strong> La “Piccola Farmacia Letteraria”: l’imprenditoria femminile che cura l’anima. A Firenze è nata una libreria che cura i dolori dell&rsquo;anima grazie ai libri. Focus grammaticale sull&rsquo;accordo del participio passato con i pronomi diretti.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p align="justify">A Firenze, in Toscana, è nata la “Piccola Farmacia Letteraria“. Creata dall’intuizione di una piccola imprenditrice. Un’iniziativa che ha già raccolto molti consensi da tutta Italia.<br />
In appena un mese di attività, il business è decollato grazie anche alle visite da fuori regione. Persone sole, con problemi personali o sociali, che non sanno come affrontare la vita e che cercano di trovare la forza di andare avanti nei libri. È possibile? Si, molte di queste persone la soluzione l’hanno trovata proprio nei libri.<br />
In ogni libro una storia, personaggi, avvenimenti, luoghi e azioni. Da ognuno di questi si può trarre volontà, ispirazione, motivazione. Ogni racconto è una cura contro un determinato malanno.<br />
Il progetto è stato ideato, concepito e realizzato dalla 35enne Elena Molini che l’ha realizzato dopo aver lavorato per anni in una grande catena di librerie, dove ha capito che la maggior parte della clientela chiedeva aiuto nella scelta di un libro in base al proprio stato d’animo.<br />
Le armi perfette per imbarcarsi in questa avventura? Le ha trovate nella sua forza e sensibilità nell’intuire il libro perfetto per il problema corrispondente.<br />
Da lì è scattata la scintilla che l’ha convinta a fare il grande salto. La “Piccola Farmacia Letteraria” è stata studiata come un vero e proprio laboratorio alchemico di soluzioni e cure. I libri li ha selezionati per emozione o per colore, in modo da indirizzare l’eventuale cliente anche in maniera autonoma e con la vista.<br />
Il progetto, Elena lo ha concepito grazie alla sua sensibilità e alla vastissima cultura letteraria. Elena, infatti ha intuito che non tutti coloro che entrano hanno la volontà di raccontare i propri problemi. Si cerca così, dunque, di andare incontro a tutte le esigenze, indicando ed ispirando i propri clienti verso la scelta migliore.<br />
La libreria, naturalmente, è pet-friendly ed aperta ad accogliere i piccoli amici. Il cartello all’ingresso presenta tre grandi cuori rossi e dà il benvenuto a clienti sia a due, sia a quattro zampe. Esiste, infatti, anche una sezione dedicata agli animali, dove si trovano romanzi che li raccontano.<br />
Tutti i mali ed i problemi hanno una soluzione e spesso sono proprio le parole di un libro ad offrirla.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Adattato dal web</strong></p>
<hr />
<ul>
<li><strong>Comprensione e lessico &#8211; Completa la frase con l&rsquo;alternativa corretta:</strong></li>
</ul>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=130" width="958" height="186" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Osserva !</strong></span><br />
“molte di queste persone la soluzione <span style="color: #ff0000;">l’hanno trovata</span> proprio nei libri”.<br />
“Il progetto, Elena <span style="color: #ff0000;">l&rsquo;ha concepito</span> grazie alla sua sensibilità”.<br />
“le armi perfette per imbarcarsi in questa avventura? <span style="color: #ff0000;">Le ha trovate</span> nella sua forza e sensibilità”.<br />
“I libri, <span style="color: #ff0000;">li ha selezionati</span> per emozione o per colore”.</p>
<ul>
<li><strong>Accordo del participio passato con i pronomi diretti.</strong></li>
</ul>
<p>Nei verbi al passato prossimo con l&rsquo;ausiliare avere il participio passato è invariabile:</p>
<p>&#8211; Marta ha preso l&rsquo;autobus<br />
&#8211; Carlo ha preso l&rsquo;autobus<br />
&#8211; Marta e Francesca hanno preso l&rsquo;autobus<br />
&#8211; Carlo e Giovanni hanno preso l&rsquo;autobus</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Ma attenzione!</span> </strong><br />
Quando il verbo è preceduto da un <span style="color: #ff0000;">pronome diretto di terza persona</span>, il participio passato concorda con il pronome:</p>
<p>&#8211; Hai visto Maria? Si, <span style="color: #ff0000;">l’ho vista</span> ieri.<br />
&#8211; Hai già comprato il pane? Si,<span style="color: #ff0000;"> l’ho comprato</span> stamattina.<br />
&#8211; Hai comprato le sigarette? Si, <span style="color: #ff0000;">le ho comprate.</span><br />
&#8211; Hai letto tutti questi libri? Si, <span style="color: #ff0000;">li ho letti tutti</span>.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Notate</span> </strong>che con i pronomi diretti al <span style="color: #ff0000;">singolare</span> si fa l’<span style="color: #ff0000;">elisione</span> con il verbo avere:<br />
L<del><span style="color: #ff0000;">o</span></del> ho comprato <strong>-&gt;</strong> L’ho comprato // L<del><span style="color: #ff0000;">a</span></del> ho comprat<span style="color: #ff0000;">a</span> <strong>-&gt;</strong> L’ho comprat<span style="color: #ff0000;">a</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ma attenzione!</strong> </span>Con i pronomi diretti <span style="color: #ff0000;">al plurale l’elisione non si fa</span>!<br />
Li ho comprati – Le ho comprate</p>
<hr />
<p><strong>A questo link trovi <a href="https://formares.fr/2020/06/01/accordo-del-participo-passato-con-i-pronomi-diretti-esercizio-interattivo-elementare-a2/">esercizi sull&rsquo;accordo del participio passato e i pronomi diretti</a>.</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2020/05/25/la-piccola-farmacia-letteraria-elementare-a2/">La “Piccola Farmacia Letteraria” – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Giganti di Cozzo del Pesco in Calabria &#8211; Elementare A2</title>
		<link>https://formares.fr/2020/03/16/i-giganti-di-cozzo-del-pesco-in-calabria-elementare-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2020 10:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[Abbazia del Patire]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Codice Purpureo]]></category>
		<category><![CDATA[I giganti di Cozzo del Pesco]]></category>
		<category><![CDATA[les arbres fruitiers en italien]]></category>
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		<category><![CDATA[liquirizia]]></category>
		<category><![CDATA[quoi voire en Calabre?]]></category>
		<category><![CDATA[Rossano]]></category>
		<category><![CDATA[vacances en Calabre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo con esercizi interattivi &#8211; Elementare A2 &#8211; Un articolo sulla natura, per un&#8217;escursione in un luogo unico in Calabria e in Italia: i Giganti di Cozzo del Pesco. L&#8217;occasione anche per parlare un po&#8217; di flora e fauna. *** Nel cuore della Sila Greca, in Calabria, ci si ritrova immersi in un bosco tra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articolo con esercizi interattivi &#8211; Elementare A2</strong> &#8211; Un articolo sulla natura, per un&rsquo;escursione in un luogo unico in Calabria e in Italia: i Giganti di Cozzo del Pesco. L&rsquo;occasione anche per parlare un po&rsquo; di flora e fauna.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p align="justify">Nel cuore della Sila Greca, in Calabria, ci si ritrova immersi in un bosco tra castagni giganti vecchi più di 700 anni, <a href="https://italiagustus.it/attrattore/1095/i-giganti-del-cozzo-del-pesco" target="_blank" rel="noopener">i Giganti di Cozzo del Pesco</a>. Si tratta di 102 Castagni monumentali, talmente grossi che alcuni hanno una circonferenza alla base di circa 12 metri, alcuni dei quali con il tronco cavo dentro cui possono trovar posto diverse persone. Tutti antichissimi, ce ne sono di ogni epoca: alcuni risalgono alla seconda metà del 1200, altri del 1300, e i più numerosi del 1400 e 1500, fino ai pochi ultimi esemplari che vanno dal 1600 in poi. Ma l’antichità non è l’unico primato di questo bosco, il quale nasconde un mistero ancora irrisolto e cioè quello di sfidare le leggi tradizionali della botanica : di solito i castagni più grandi e vetusti crescono isolati rispetto al resto del castagneto. Qui, invece, veri e propri gruppi convivono da sette o ottocento anni con le loro circonferenze di 10 metri e oltre; una condizione di sopravvivenza che merita ulteriori studi. Questo monumentale castagneto fu scoperto intorno alla metà degli anni ottanta dal WWF calabrese e dall&rsquo;Orto Botanico dell&rsquo;Università della Calabria. In esso, nel 1998, vi è stata istituita un&rsquo;oasi naturalistica affidata al WWF.</p>
<p align="justify">Non lontano dalla Sila Greca, sul litorale ionico cresce la pianta della <a href="https://www.google.com/search?q=pianta+liquirizia+radice&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwiHw4bG3JzoAhUIZxoKHZS1DjkQ2-cCegQIABAA&amp;oq=pianta+liquirizia&amp;gs_l=img.1.4.0i19l6j0i7i30i19l4.14287.15396..19783...0.0..0.45.253.6......0....1..gws-wiz-img.......0i7i30j0i8i7i30._NKTMoUWYuU&amp;ei=C0BuXseRJ4jOaZTrusgD&amp;client=safari" target="_blank" rel="noopener noreferrer">liquirizia</a>. Sulla zona costiera calabrese si concentra circa l&rsquo;80% della produzione nazionale. La liquirizia calabrese è un prodotto <a href="http://www.turismo.it/gusto/articolo/art/calabria-nella-liquirizia-lanima-dop-della-costa-ionicaa-id-7827/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DOP</a> (Denominazione di Origine Protetta).</p>
<p align="justify">La fauna è ricca e variegata e i grandi alberi sono il rifugio per il <a href="https://www.google.fr/search?q=gatto+selvatico&amp;sxsrf=ALeKk01tPWvEl58f_H_9mX7Oi11Y0VmQig:1582904383773&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwidjIisyvTnAhXlxoUKHbNyARMQ_AUoAXoECBcQAw&amp;biw=1536&amp;bih=806#imgrc=Zxau8YI-EHxapM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gatto selvatico</a>, la <a href="https://www.google.fr/search?q=martora&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwjo58qtyvTnAhVLHBoKHTiGDPoQ2-cCegQIABAA&amp;oq=martora&amp;gs_l=img.1.0.0l10.35024.35024..36092...0.0..0.61.61.1......0....1..gws-wiz-img.JfthrxID27I&amp;ei=QjRZXui-Osu4aLiMstAP&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=WyqgbdYJqOuEpM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">martora</a>, la <a href="https://www.google.fr/search?q=volpe&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwiD7aDAyvTnAhUPQRoKHfqbAWsQ2-cCegQIABAA&amp;oq=volpe&amp;gs_l=img.1.0.0l10.51252.51252..52390...0.0..0.67.67.1......0....1..gws-wiz-img.3hK7JXwjd40&amp;ei=ajRZXoOQB4-Cafq3htgG&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=8XlEXV7rkFh6lM&amp;imgdii=5dWn3UB2Ua1S0M" target="_blank" rel="noopener noreferrer">volpe</a>, la <a href="https://www.google.fr/search?q=faina&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwjMx7nayvTnAhVO4oUKHSjpDi0Q2-cCegQIABAA&amp;oq=faina&amp;gs_l=img.3..0i67j0l2j0i67j0l6.34481.34481..37181...0.0..0.56.56.1......0....1..gws-wiz-img.H5xrJTyO2sA&amp;ei=oTRZXozzAs7ElwSo0rvoAg&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=uSARQxW_tSoJ9M" target="_blank" rel="noopener noreferrer">faina</a>, la <a href="https://www.google.fr/search?q=donnola&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwj1mprtyvTnAhVJ2xoKHTj_B2wQ2-cCegQIABAA&amp;oq=donnola&amp;gs_l=img.1.0.0j0i67l2j0l5j0i67j0.42028.42028..43118...0.0..0.69.69.1......0....1..gws-wiz-img.ybgpBugFsh4&amp;ei=yDRZXvWWF8m2a7j-n-AG&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=uBgxSOr5tPHWWM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">donnola</a>, la <a href="https://www.google.fr/search?q=puzzola&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwjCttiCy_TnAhUR4oUKHfbIDcMQ2-cCegQIABAA&amp;oq=puzzola&amp;gs_l=img.1.0.0l10.31189.41176..42354...0.0..0.54.54.1......1....1..gws-wiz-img.V3vaO0_GwyI&amp;ei=9TRZXoLoGpHElwT2kbeYDA&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=lbSuWfdmqwxmhM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">puzzola</a>. Anche il <a href="https://www.google.fr/search?q=cinghiale+&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwjbiuqXy_TnAhUDpBoKHWMGA7cQ2-cCegQIABAA&amp;oq=cinghiale+&amp;gs_l=img.12..0l10.39551.39551..41199...0.0..0.83.83.1......0....1..gws-wiz-img.IgI0KH-K2SE&amp;ei=ITVZXpv2LoPIauOMjLgL&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=srO9IHaVnUzlSM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cinghiale</a> non disdegna di fare una capatina nell&rsquo;oasi. Sono presenti <a href="https://www.scuderiadellavalle.it/uccelli-rapaci-notturni-diurni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rapaci diurni e notturni</a> come la poiana e il gheppio, il gufo, il barbagianni, l&rsquo;allocco. Tra gli uccelli è possibile trovare il <a href="https://www.google.fr/search?q=picchio&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwjaxMOVzPTnAhUMZRoKHaqfCnMQ2-cCegQIABAA&amp;oq=picchio&amp;gs_l=img.1.0.0l10.34813.34813..35963...0.0..0.88.88.1......0....1..gws-wiz-img.KCNgZ9a9xdo&amp;ei=KTZZXpqMF4zKaaq_qpgH&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=VgGBuv5pnbu1aM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">picchio</a>, la <a href="https://www.google.fr/search?q=ghiandaia&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwj95c2nzPTnAhWHlRoKHXN3D4wQ2-cCegQIABAA&amp;oq=ghiandaia&amp;gs_l=img.1.0.0i67j0l9.59059.59059..60084...0.0..0.58.58.1......0....1..gws-wiz-img.zNT9aiZqbDY&amp;ei=TzZZXr2CEoeravPuveAI&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=z5xBHlLWB4fa0M" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ghiandaia</a>, il <a href="https://www.google.fr/search?q=merlo+uccello&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwiR_8nizPTnAhWQ0YUKHVg9CyMQ2-cCegQIABAA&amp;oq=merlo+uccello&amp;gs_l=img.3...14881.17747..18133...0.0..0.99.491.8......0....1..gws-wiz-img.......0i67j0j0i5i30j0i8i30j0i30.I7eo8tToxZc&amp;ei=yjZZXpHyOpCjlwTY-qyYAg&amp;bih=806&amp;biw=1536#imgrc=qiV2MReuRU-P9M" target="_blank" rel="noopener noreferrer">merlo</a>.<br />
E&rsquo; possibile organizzare escursioni attraverso sentieri e mulattiere fino all&rsquo;Oasi dei Giganti di Cozzo del Pesco. Da visitare nei dintorni  <a href="https://calabriastraordinaria.it/luoghi/abbazia-di-santa-maria-del-patire-o-pathirion-corigliano" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Abbazia del Patire</a> come anche la città di Rossano alla scoperta del <a href="https://www.progettostoriadellarte.it/2017/12/31/il-codex-purpureus-o-codice-purpureo/" target="_blank" rel="noopener">Codice Purpureo</a>, manoscritto medievale patrimonio mondiale Unesco dal 2015.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Articolo adattato da <a href="https://italiagustus.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Italiagustus</a></strong></p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=297" width="958" height="187" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><strong>Focus lessicale su alberi e piante.</strong></p>
<p>In italiano <strong>il genere</strong> è sempre molto importante. Infatti dobbiamo distinguere:</p>
<ul>
<li>il nome collettivo maschile indica un <strong>terreno</strong> pieno di alberi : un frutt<strong>eto, </strong>un agrum<strong>eto</strong>, un vign<strong>eto</strong> o, come nella lettura, un castagn<strong>eto. </strong>La parola si forma dal nome dell&rsquo;albero con il suffisso <strong>-eto. </strong></li>
<li>il nome dell&rsquo;<strong>albero</strong> è sempre maschile : il banano, il nocciolo, il castagno, l&rsquo;albicocco ecc&#8230;</li>
<li>il nome del <strong>frutto</strong> è quasi sempre femminile: l&rsquo;albicocca, la banana ecc&#8230; <strong>Attenzione al maschile: il fico, il pompelmo, il mandarino, il limone </strong>ecc&#8230;.</li>
</ul>
<p>Come si dice? Frutto o frutta?</p>
<p>La parola <em>frutto</em> ha un doppio singolare e un doppio plurale (ma il plurale femminile di uso non comune) , con significati piuttosto diversi.</p>
<p>• <em>Il<strong> singolare maschile frutto</strong></em> indica un singolo prodotto di una pianta, e in senso figurato ha il significato di ‘risultato’</p>
<p>Mangia <strong>un frutto, i</strong><strong>l frutto</strong> del mio lavoro</p>
<p>• <strong><em>Il singolare femminile frutta</em></strong> indica l’insieme dei frutti che si mangiano</p>
<p><strong>La frutta</strong> ha più vitamine della carne</p>
<p>• <strong>Il plurale maschile<em> frutti</em></strong> si usa con il significato concreto di ‘prodotti della pianta’ o con il significato figurato di ‘risultati’</p>
<p>Un albero carico di <strong>frutti, </strong>Ecco <strong>i frutti</strong> della tua fatica.</p>
<hr />
<p><strong>Ora due esercizi!</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=93" width="958" height="260" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=94" width="958" height="258" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2020/03/16/i-giganti-di-cozzo-del-pesco-in-calabria-elementare-a2/">I Giganti di Cozzo del Pesco in Calabria – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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