<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lessico</title>
	<atom:link href="https://formares.fr/tag/lessico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://formares.fr</link>
	<description>Formation d&#039;italien à Paris</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Jan 2022 16:19:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>fr-FR</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Cartaceo o digitale? &#8211; Elementare A2</title>
		<link>https://formares.fr/2020/02/09/cartaceo-o-digitale-storia-di-un-elettore-elementare-a2-confermato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2020 08:16:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[cartaceo]]></category>
		<category><![CDATA[comprensione]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[lectures en italien]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lire en italien]]></category>
		<category><![CDATA[me ne frego]]></category>
		<category><![CDATA[Texte à lire en italien]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=1217</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo &#8211; Lettura &#8211; Lessico &#8211; elementare A2 – Libro cartaceo o libro digitale? Leggere molto e di tutto o leggere meno ma di qualità? Ecco cosa ne pensa un lettore forte che legge 150 libri all’anno. Scopriamo cosa ne pensa lui e approfondiamo il lessico intorno ai libri e alla lettura… buona lettura! *** [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2020/02/09/cartaceo-o-digitale-storia-di-un-elettore-elementare-a2-confermato/">Cartaceo o digitale? – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Articolo &#8211; Lettura &#8211; Lessico &#8211; elementare A2 </strong>– Libro cartaceo o libro digitale? Leggere molto e di tutto o leggere meno ma di qualità? Ecco cosa ne pensa un lettore forte che legge 150 libri all’anno. Scopriamo cosa ne pensa lui e approfondiamo il lessico intorno ai libri e alla lettura… buona lettura!</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><strong>***</strong></p>
<p align="justify">In Italia il 46% (per cento) della popolazione ha dichiarato di aver letto fino a 3 libri nell’ultimo anno, mentre soltanto il 14,5% ha letto fino a 12 o più libri (dati Istat). Questa è la premessa per presentare Marco Zanette, blogger «fuori dal branco» e per noi esempio di «lettore forte» che ogni anno legge tra i 120 e i 150 libri o ebook. Un lettore forte, anzi, ultrastrong che legge e scrive di libri sul suo biblioblog.</p>
<p align="justify">Possiedo un ebook reader da oltre un anno. Nel mio caso, la lettura digitale non ha ucciso quella cartacea. Al contrario: i due modi di leggere non sono competizione. Adoro sfogliare le pagine reali, così come è piacevole la lettura su ebook.</p>
<p align="justify">Con le librerie, ultimamente, ho sviluppato un rapporto conflittuale.<br />
La mercificazione del libro è per me intollerabile. Il libro assomiglia sempre di più a un detersivo. Si entra in libreria e sembra di essere al supermercato. Un libro/detersivo non è un’offerta rivolta al «lettore forte», ma al lettore di massa, quello che compra il libro che TUTTI consigliano e TUTTI leggono.</p>
<p align="justify">Ci sono decine di capolavori già riconosciuti che ancora non ho letto e che vorrei leggere. A questi dedico molto del mio tempo di lettura e poi per le nuove pubblicazioni ascolto i consigli delle persone amiche che hanno gusti simili ai miei e mi interessa molto il consiglio della bibliotecaria. In biblioteca vado molto più volentieri che in libreria.</p>
<p align="justify">Invece per le mie letture digitali acquisto su alcuni store on line che conosco e hanno buone offerte per qualità e prezzo. Non compro mai un ebook se non costa meno della metà del corrispondente cartaceo. Un ebook non può costare solo il 20 o 30 % (per cento) in meno di un libro cartaceo: per me è inaccettabile!</p>
<p align="justify">E poi, c’è il “lato oscuro”: si pubblica continuamente, impossibile leggere tutti i libri che sono pubblicati. È un fenomeno positivo? Non lo so, certo è strano, perché si pubblica molto, ma le statistiche dicono che si legge sempre meno.<br />
Secondo me, il problema non è la grande quantità, ma la poca qualità di quello che si vende. Si possono fregare una volta milioni di persone, ma non due o tre volte uno che ama leggere: dopo un po’, inevitabilmente il Buon Lettore si allontana e la sua fiducia è persa. Un buon lettore insoddisfatto è un cliente perso per sempre.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Adattato da <a href="https://www.ebookreaderitalia.com/storia-di-un-elettore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ebookreaderitalia</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=76" width="958" height="685" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Focus lessicale</strong></span>: ‘Ti ho fregato’ – ‘Mi hai fregato’ – ‘Non me ne frega niente’.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>“Si possono fregare una volta milioni di persone, ma non due o tre volte uno che ama leggere”.</em></strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #ff0000;">Fregare qualcuno</span> (in forma attiva) o <span style="color: #ff0000;">farsi fregare</span> (in forma passiva) significa imbrogliare o essere imbrogliati (ingannare, truffare o essere ingannati, essere truffati, subire un danno o causare un danno a qualcuno).</li>
</ul>
<p align="justify"><strong>Ad esempio:</strong></p>
<p align="justify">• in forma passiva = subire &#8211; Mi sono fatta fregare, pensavo di aver comprato una collana di pietre preziose a poco prezzo, invece non vale niente!<br />
• in forma attiva = far subire &#8211; Ho fregato il mio amico giocando a poker!</p>
<ul>
<li><span style="color: #ff0000;">Fregarsene</span> significa disinteressarsi, non curarsi, non interessarsi.</li>
</ul>
<p><strong>Ad esempio:</strong></p>
<ul>
<li>Me ne frego dei giudizi degli altri! Non mi interessa! Non me ne frega niente!</li>
<li>Non me ne frega niente dei giudizi degli altri! Non mi interessa! Me ne frego!</li>
</ul>
<p>Molto comuni sono anche le espressioni: ‘<strong>Che me ne frega!</strong>’ oppure ‘<strong>Fregatene</strong>’ per invitare qualcuno a non preoccuparsi di qualcosa.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span></p>
<p align="justify"><strong>‘Me ne frego’</strong> è ormai espressione usata correntemente e si è dimenticata la sua volgarità e la sua triste origine storica. Infatti ‘Me ne frego’ è un’espressione di origine fascista, inventata da Gabriele D’Annunzio, e usata dagli squadristi fascisti italiani nell&rsquo;epoca di Mussolini, quindi l’espressione ha un secondo sinistro significato, perché usata come slogan di appartenenza dalle cosidette &lsquo;camicie nere&rsquo; (uno dei tanti &lsquo;slogan&rsquo; usati). Le espressioni del tipo ‘non me ne frega nulla’ o ‘non me ne importa nulla’ non hanno questo secondo significato e sono da preferire.</p>
<p align="justify">Nessuna differenza tra ‘me ne frego’ e ‘non me ne frega’ o ‘non me ne importa nulla’, ma è meglio usare ques’ultima.</p>
<hr />
<p align="justify">
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2020/02/09/cartaceo-o-digitale-storia-di-un-elettore-elementare-a2-confermato/">Cartaceo o digitale? – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica al Museo a Firenze &#8211; Esercizio interattivo &#8211; Elementare A1</title>
		<link>https://formares.fr/2020/01/30/domenica-al-museo-a-firenze-livello-a1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 09:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[a]]></category>
		<category><![CDATA[comprensione]]></category>
		<category><![CDATA[da]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[musei aperti]]></category>
		<category><![CDATA[orari]]></category>
		<category><![CDATA[prépositions en italien]]></category>
		<category><![CDATA[preposizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dev2.devnoindex.ovh/?p=126</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo di Livello A1 &#8211; Ideale per familiarizzarsi con le preposizioni &#8216;da&#8217; e &#8216;a&#8217; legate agli orari e alcuni verbi regolari delle prime tre coniugazioni come visitare, chiudere, aprire. *** La prima domenica di ogni mese i musei e le aree archeologiche di proprietà dello Stato Italiano sono aperti gratuitamente per tutti: è la Domenica [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2020/01/30/domenica-al-museo-a-firenze-livello-a1/">Domenica al Museo a Firenze – Esercizio interattivo – Elementare A1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Articolo di Livello A1 &#8211;</strong> Ideale per familiarizzarsi con le preposizioni &lsquo;da&rsquo; e &lsquo;a&rsquo; legate agli orari e alcuni verbi regolari delle prime tre coniugazioni come visitare, chiudere, aprire.</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>***</strong></p>
<p align="justify">La prima domenica di ogni mese i musei e le aree archeologiche di proprietà dello Stato Italiano <span style="color: #ff0000;">sono aperti</span> gratuitamente per tutti: è la Domenica al Museo.</p>
<p align="justify">In questo giorno chi è in visita a Firenze può <span style="color: #ff0000;">entrare</span>, senza <span style="color: #ff0000;">pagare</span> il biglietto, ad una serie di luoghi d&rsquo;arte: alcuni famosissimi e altri un po&rsquo; meno frequentati. Vediamo quali sono a Firenze i musei aperti e gratuiti è possibile visitare la prima domenica del mese:</p>
<p align="justify">Gli Uffizi, Galleria dell&rsquo;Accademia, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Museo Archeologico, Palazzo Davanzati (attenzione: da domenica 5 novembre 2017 aperto 13:15-18:50), Cenacolo di Andrea del Sarto. Il Museo Casa Martelli <span style="color: #ff0000;">è chiuso</span> fino al 5 settembre 2018.</p>
<p align="justify">In questa domenica non è possibile <span style="color: #ff0000;">prenotare</span> i musei statali.<br />
L&rsquo;ingresso a Villa Bardini e al Museo Salvatore Ferragamo è gratuito per tutti la prima domenica del mese.</p>
<p align="justify">La prima domenica del mese i residenti della Città di Firenze possono approfittare della Domenica Metropolitana, l&rsquo;ingresso è gratuito per loro nei seguenti musei (su presentazione di un documento d&rsquo;identità):</p>
<p align="justify">Palazzo Vecchio, Torre di Arnolfo, Museo Novecento, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, Fondazione Salvatore Romano, Museo e Basilica Santa Maria Novella, Museo del Bigallo (visite alle 10 e alle 12, prenotazione obbligatoria), Museo della Misericordia (visite alle 15:15 e alle 16:30, prenotazione obbligatoria), Museo del Ciclismo Gino Bartali, Forte Belvedere (aperto dal 2 giugno al 14 ottobre 2018).</p>
<p align="justify">I residenti della Città possono partecipare alle visite guidate e alle attività all&rsquo;interno dei Musei Civici Fiorentini, è necessario prenotare in anticipo. Sempre per i residenti della Città di Firenze è gratuito anche Palazzo Medici Riccardi e la Fondazione Zeffirelli.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Informazioni adattate da <a href="http://www.firenzeturismo.it/it/informazioni-utili/conoscere-firenze/3148-domenica-al-museo-a-firenze.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Firenze turismo</a>.</strong></p>
<p><iframe src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=70" width="958" height="485" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2020/01/30/domenica-al-museo-a-firenze-livello-a1/">Domenica al Museo a Firenze – Esercizio interattivo – Elementare A1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indovinello di Natale – Esercizi interattivi – Elementare A2</title>
		<link>https://formares.fr/2019/12/19/indovinello-livello-a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 12:12:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Exercices]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[befana]]></category>
		<category><![CDATA[che cos'è]]></category>
		<category><![CDATA[chi è]]></category>
		<category><![CDATA[come si chiama]]></category>
		<category><![CDATA[comment dit-on cadeau en italien]]></category>
		<category><![CDATA[Comment dit-on crèche en italien]]></category>
		<category><![CDATA[il torrone]]></category>
		<category><![CDATA[la tombola]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<category><![CDATA[mots en italien pour Noël]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Noël en italien]]></category>
		<category><![CDATA[Pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone]]></category>
		<category><![CDATA[Tortellini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=836</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lettura per immagini &#8211; Elementare A2 &#8211; Due giochi per riconoscere e memorizzare tutto ciò che gli italiani amano e a cui non rinunciano nel periodo natalizio. Osservate tutte le foto legate al periodo delle feste e collegate alla descrizione. Se volete approfondire, troverete di seguito la lettura che ripercorre la storia della Tombola. *** [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2019/12/19/indovinello-livello-a2/">Indovinello di Natale – Esercizi interattivi – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Lettura per immagini &#8211; Elementare A2</strong> &#8211; Due giochi per riconoscere e memorizzare tutto ciò che gli italiani amano e a cui non rinunciano nel periodo natalizio. Osservate tutte le foto legate al periodo delle feste e collegate alla descrizione. Se volete approfondire, troverete di seguito la lettura che ripercorre la storia della Tombola.</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><strong>Cerca di indovinare la parola giusta, poi clicca per controllare la risposta :</strong></p>
<p><iframe src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=42" width="958" height="567" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=43" width="958" height="684" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=44" width="958" height="567" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=45" width="958" height="567" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=46" width="958" height="601" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=47" width="958" height="578" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=48" width="958" height="567" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=49" width="958" height="601" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=295" width="958" height="643" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #333399;">Come nasce la tombola ?</span></strong></p>
<p align="justify">La tombola napoletana nasce nel 1734 per una diatriba sorta tra il re Carlo III di Borbone ed il frate domenicano Gregorio Maria Rocco. Il Re voleva ufficializzare il gioco del lotto nel Regno, per aumentare le entrate nelle casse dello Stato, mentre il frate si opponeva, poiché riteneva il gioco del lotto un passatempo amorale<br />
Il gioco diventa ufficiale , ma proibito nella settimana delle festività natalizie perchè il popolo non doveva distrarsi dalle preghiere.<br />
Il popolo che non voleva rinunciare a giocare si organizza in un altro modo: i novanta numeri del lotto sono racchiusi in un » panariello » (un cestino di vimini) e i numeri sono disegnati su delle cartelle, così la fantasia popolana trasforma un gioco pubblico in un gioco a carattere familiare.<br />
Il nome tombola deriva dalla forma cilindrica del pezzo di legno dove è impresso il numero e dal rumore che questo fa nel cadere sul tavolo dal panariello, che una volta aveva la forma del tombolo.<br />
Ai novanta numeri del gioco erano dati significati diversi, che variano da regione a regione; quelli della tombola napoletana, chiamata « la smorfia »  sono quasi tutti allusivi, umoristici  e talvolta scurrili.</p>
<p><em>Adattato da : <a href="http://www.vicolostretto.net/la_tombola_napoletana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vicolostretto.net</a></em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333399;"><strong>Come si gioca a tombola ?</strong></span></p>
<p align="justify">I partecipanti versano un somma in denaro che viene poi divisa in più parti per il pagamento dei premi ai vincitori dei vari livelli del gioco (Ambo, Terno, Quaterna, Cinquina e Tombola). Un giocatore con ruolo di croupier ha a disposizione un tabellone sul quale sono riportati tutti i numeri da 1 a 90, e un bussolotto o un sacchetto riempito con pezzi numerati in modo analogo. Il suo compito consiste nell’estrarre i pezzi in modo casuale, e annunciare agli altri giocatori il numero uscito. L’annuncio generalmente include anche la citazione di una delle immagini che la tradizionale smorfia napoletana associa proprio ai numeri da 1 a 90 propri di un altro gioco, il lotto, strettamente legato alla tombola. I giocatori dispongono di una o più cartelle precedentemente acquistate, composte da 3 righe, su ciascuna delle quali sono riportati cinque numeri compresi tra 1 e 90. Tali cartelle sono realizzate in gruppi di sei in modo che in ogni gruppo i numeri da 1 a 90 capitino una ed una sola volta. Se il numero estratto è presente su una o più delle sue schede, il giocatore “copre” la casella corrispondente con fagioli, ceci, lenticchie, pasta o altro materiale disponibile dopo i cenoni natalizi come i gusci di frutta secca. Il giocatore che copre due numeri di una riga di una cartella ha realizzato l’ ambo, se ne copre tre, il terno, se ne copre 4, la quaterna, se ne copre 5, ha realizzato la cinquina. Se, poi, copre tutti i numeri della stessa cartella ha realizzato la Tombola.</p>
<p><em>A cura di </em><a href="http://www.altosannio.it/la-tombola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Paola Giaccio- Altosannio.it </em></a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2019/12/19/indovinello-livello-a2/">Indovinello di Natale – Esercizi interattivi – Elementare A2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lettura con esercizio interattivo &#8211; Cos&#8217;è Slow Food? &#8211; Elementare A2 Confermato</title>
		<link>https://formares.fr/2019/11/24/cose-slow-food/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2019 17:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A1 - A2]]></category>
		<category><![CDATA[articles contractés en italien]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[comprensione]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cuisine italienne]]></category>
		<category><![CDATA[equo solidale]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<category><![CDATA[prépositions en italien]]></category>
		<category><![CDATA[prépositions et articles]]></category>
		<category><![CDATA[preposizoni]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dev2.devnoindex.ovh/?p=122</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo di livello A2 Confermato &#8211; Ideale per rinforzare il lessico riguardante il cibo, stile di vita, ambiente. Delle domande di comprensione e un esercizio sulle preposizioni combinate completano l&#8217;attività. Buon lavoro!  *** Slow Food è un&#8217;associazione internazionale non-profit, conta 100.000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi e una rete di 2.000 comunità che [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2019/11/24/cose-slow-food/">Lettura con esercizio interattivo – Cos’è Slow Food? – Elementare A2 Confermato</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Articolo di livello A2 Confermato</strong> &#8211; Ideale per rinforzare il lessico riguardante il cibo, stile di vita, ambiente. Delle domande di comprensione e un esercizio sulle preposizioni combinate completano l&rsquo;attività. Buon lavoro!</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"> <strong>***</strong></p>
<p align="justify">Slow Food è un&rsquo;associazione internazionale non-profit, conta 100.000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi e una rete di 2.000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile, di qualità.</p>
<p align="justify">Fondata da Carlo Petrini nel 1986, Slow Food opera per promuovere l&rsquo;interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali :un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-137" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/09/slow-food-italia-min.jpg" alt="Slow Food Italia" width="446" height="176" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/09/slow-food-italia-min.jpg 446w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/09/slow-food-italia-min-350x138.jpg 350w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/09/slow-food-italia-min-300x118.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/09/slow-food-italia-min-20x8.jpg 20w" sizes="auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px" /></p>
<p align="justify">Il motto di Slow Food è buono, pulito e giusto. Tre aggettivi che definiscono in modo elementare le caratteristiche che deve avere il cibo. Buono fa pensare al senso di piacere che deriva dalle qualità organolettiche di un alimento, ma anche alla complessa sfera di sentimenti, ricordi e implicazioni identitarie che derivano dal valore affettivo del cibo; pulito significa prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell&rsquo;ambiente; giusto, che vuol dire conforme ai concetti di giustizia sociale negli ambienti di produzione e di commercializzazione.</p>
<p align="justify">Che cosa fa ? Slow Food lavora in tutto il mondo per tutelare la biodiversità, costruire relazioni tra produttori e consumatori, migliorare la consapevolezza sul sistema che regola la produzione alimentare.</p>
<p style="text-align: right;" align="justify"><strong>Informazioni raccolte e adattate dal Web</strong></p>
<hr />
<h3><strong>1. Rispondi alle domande :</strong></h3>
<ul>
<li>Che cos’è Slow Food ?</li>
<li>Chi è Carlo Petrini ?</li>
<li>Da quanti anni esiste Slow Food ?</li>
<li>Quali sono i tre aggettvi per indicare le caratteristiche di Slow Food ?</li>
<li>« Slow Food » ti fa pensare a altri aggettivi ?</li>
</ul>
<hr />
<h3><strong>2. Quali di queste espressioni ti interessa di più ?</strong></h3>
<ul>
<li>Difendere il cibo vero</li>
<li>Promuovere il diritto al piacere per tutti</li>
<li>Prepararsi al futuro</li>
<li>Valorizzare la cultura gastronomica</li>
<li>Favorire la biodiversità e un’agricoltura equa e sostenibile</li>
</ul>
<hr />
<p align="justify"><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=21" width="958" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p align="justify">
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2019/11/24/cose-slow-food/">Lettura con esercizio interattivo – Cos’è Slow Food? – Elementare A2 Confermato</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nilde Iotti: una vita per la politica &#8211; Interattivo &#8211; Intermedio B2</title>
		<link>https://formares.fr/2019/03/08/nilde-iotti-una-vita-per-la-politica-intermedio-b2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 07:08:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux B1 - B2]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea costituente]]></category>
		<category><![CDATA[comprensione]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<category><![CDATA[Nilde Iotti]]></category>
		<category><![CDATA[Palmiro Togliatti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=1425</guid>

					<description><![CDATA[<p>Video-articolo di livello Intermedio B2 &#8211; Nilde Iotti ha dedicato la sua vita alla politica, è stata la prima donna nominata presidente della Camera dei Deputati. Una carica che le verrà rinnovata per tre volte consecutive tanto da permetterle di dirigere l’aula di Montecitorio per 13 anni fino al 1992. Nessuno nella storia d&#8217;Italia ha [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2019/03/08/nilde-iotti-una-vita-per-la-politica-intermedio-b2/">Nilde Iotti: una vita per la politica – Interattivo – Intermedio B2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Video-articolo di livello Intermedio B2</strong> &#8211; Nilde Iotti ha dedicato la sua vita alla politica, è stata la prima donna nominata presidente della Camera dei Deputati. Una carica che le verrà rinnovata per tre volte consecutive tanto da permetterle di dirigere l’aula di Montecitorio per 13 anni fino al 1992. Nessuno nella storia d&rsquo;Italia ha ancora raggiunto il suo primato.</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>***</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<div class="youtube-embed" data-video_id="CPpoPzAGssk"><iframe loading="lazy" title="§.3/- (primati &amp; Storia) 20 giugno 1979 Nilde Iotti - BIOGRAFIA di rai storia il Giorno e la Storia" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/CPpoPzAGssk?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=326" width="845" height="2003" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Testo di supporto</strong></li>
</ul>
<p align="justify">Il 20 giugno 1979 Nilde Iotti viene nominata presidente della Camera dei Deputati. Una carica che le verrà rinnovata per tre volte consecutive tanto da permetterle di dirigere l’aula di Montecitorio per 13 anni fino al 1992. Nessuno nella storia d&rsquo;Italia ha ancora raggiunto il suo primato.<br />
Nata nel 1920, iscritta al Partito comunista dal 1943, Nilde Iotti ha dedicato la sua vita alla politica e ha avuto sempre ruoli di primo piano. Ha una lunga relazione con Palmiro Togliatti*, durata fino alla morte del leader comunista. Lavorerà ininterrottamente fino al 18 novembre del 1999 quando per motivi di salute è costretta a lasciare. La Camera dei deputati accoglie le sue dimissioni con un lunghissimo applauso. Nilde Iotti muore pochi giorni dopo le sue dimissioni.</p>
<ul>
<li><strong>Note al video</strong></li>
</ul>
<p align="justify"><strong>*Palmiro Togliatti</strong> è stato uno dei membri fondatori del Partito Comunista d&rsquo;Italia e, dal 1927 fino alla morte, segretario e capo indiscusso del Partito Comunista Italiano (PCI).<br />
<strong>**L&rsquo;Assemblea Costituente</strong> della Repubblica Italiana nasce nel 1946 dopo la Seconda Guerra per scrivere la Costituzione della nuova Repubblica. L&rsquo;Assemblea Costituente ha lavorato dal 25 giugno 1946 al 31 gennaio 1948. La Costituzione approvata dall&rsquo;Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 è promulgata il 27 dicembre 1947 ed entra in vigore il 1º gennaio 1948.</p>
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2019/03/08/nilde-iotti-una-vita-per-la-politica-intermedio-b2/">Nilde Iotti: una vita per la politica – Interattivo – Intermedio B2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che cosa indossi? &#8211; Elementare A1</title>
		<link>https://formares.fr/2019/01/27/che-cosa-indossi-livello-a1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2019 11:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Exercices]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux A0 - A1]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=1056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esercizio di livello A1 Elementare &#8211; Un esercizio facile ed utile per imparare a vestirsi in stile &#8216;italiano&#8217; tutti i giorni, in tutte le situazioni e in tutte le stagioni! Buon divertimento! *** Abbina i capi d’abbigliamento all’immagine corrispondente: Camicia e giacca da uomo; cappotto; gonna; guanti, sciarpa e cappello di lana; maglietta a maniche [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2019/01/27/che-cosa-indossi-livello-a1/">Che cosa indossi? – Elementare A1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Esercizio di livello A1 Elementare</strong> &#8211; Un esercizio facile ed utile per imparare a vestirsi in stile &lsquo;italiano&rsquo; tutti i giorni, in tutte le situazioni e in tutte le stagioni! Buon divertimento!</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>***</strong></p>
<ul>
<li><strong>Abbina i capi d’abbigliamento all’immagine corrispondente:</strong></li>
</ul>
<p align="justify">Camicia e giacca da uomo; cappotto; gonna; guanti, sciarpa e cappello di lana; maglietta a maniche corte di cotone; pantaloni da donna; sandali; scarpe a tacco alto e a tacco basso; scarpe da ginnastica; stivali; vestito; maglione;</p>
<figure id="attachment_1068" aria-describedby="caption-attachment-1068" style="width: 187px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1068" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/vestito-min.jpg" alt="" width="187" height="263" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/vestito-min.jpg 283w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/vestito-min-214x300.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px" /><figcaption id="caption-attachment-1068" class="wp-caption-text">A.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1067" aria-describedby="caption-attachment-1067" style="width: 238px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1067" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/stivali-min.jpg" alt="" width="238" height="238" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/stivali-min.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/stivali-min-150x150.jpg 150w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/stivali-min-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" /><figcaption id="caption-attachment-1067" class="wp-caption-text">B.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1065" aria-describedby="caption-attachment-1065" style="width: 272px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1065" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-a-tacco-alto-e-a-tacco-basso-min.jpg" alt="" width="272" height="204" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-a-tacco-alto-e-a-tacco-basso-min.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-a-tacco-alto-e-a-tacco-basso-min-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px" /><figcaption id="caption-attachment-1065" class="wp-caption-text">C.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1066" aria-describedby="caption-attachment-1066" style="width: 273px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1066" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-da-ginnastica-min.jpg" alt="" width="273" height="273" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-da-ginnastica-min.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-da-ginnastica-min-150x150.jpg 150w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Scarpe-da-ginnastica-min-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px" /><figcaption id="caption-attachment-1066" class="wp-caption-text">D.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1064" aria-describedby="caption-attachment-1064" style="width: 264px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1064" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Sandali-min.jpg" alt="" width="264" height="221" /><figcaption id="caption-attachment-1064" class="wp-caption-text">E.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1063" aria-describedby="caption-attachment-1063" style="width: 259px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1063" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/pantaloni-da-donna-min.jpg" alt="" width="259" height="363" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/pantaloni-da-donna-min.jpg 283w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/pantaloni-da-donna-min-214x300.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px" /><figcaption id="caption-attachment-1063" class="wp-caption-text">F.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1062" aria-describedby="caption-attachment-1062" style="width: 240px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1062" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/maglione-min.jpg" alt="" width="240" height="240" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/maglione-min.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/maglione-min-150x150.jpg 150w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/maglione-min-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /><figcaption id="caption-attachment-1062" class="wp-caption-text">G.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1061" aria-describedby="caption-attachment-1061" style="width: 238px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1061" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Maglietta-a-maniche-corte-min.jpg" alt="" width="238" height="238" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Maglietta-a-maniche-corte-min.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Maglietta-a-maniche-corte-min-150x150.jpg 150w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Maglietta-a-maniche-corte-min-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" /><figcaption id="caption-attachment-1061" class="wp-caption-text">H.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1060" aria-describedby="caption-attachment-1060" style="width: 234px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1060" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Guanti-sciarpa-e-cappello-di-lana-min.jpg" alt="" width="234" height="234" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Guanti-sciarpa-e-cappello-di-lana-min.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Guanti-sciarpa-e-cappello-di-lana-min-150x150.jpg 150w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/Guanti-sciarpa-e-cappello-di-lana-min-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 234px) 100vw, 234px" /><figcaption id="caption-attachment-1060" class="wp-caption-text">I.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1059" aria-describedby="caption-attachment-1059" style="width: 253px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1059" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/gonna-min.jpg" alt="" width="253" height="354" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/gonna-min.jpg 283w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/gonna-min-214x300.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /><figcaption id="caption-attachment-1059" class="wp-caption-text">L.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1058" aria-describedby="caption-attachment-1058" style="width: 254px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1058" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/giaca-e-camicia-da-uomo-min.jpg" alt="" width="254" height="194" /><figcaption id="caption-attachment-1058" class="wp-caption-text">M.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1057" aria-describedby="caption-attachment-1057" style="width: 236px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1057" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/cappotto-min.jpg" alt="" width="236" height="332" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/cappotto-min.jpg 283w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/cappotto-min-214x300.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px" /><figcaption id="caption-attachment-1057" class="wp-caption-text">N.</figcaption></figure>
<hr />
<ul>
<li><strong>Che cosa indossi….?</strong></li>
</ul>
<table style="width: 100%; border-collapse: collapse;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 15px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 26px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">il giorno</span><b></b><i></i><u></u></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 15px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 26px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">La sera </span><b></b><i></i><u></u></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 15px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 26px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">La notte</span><b></b><i></i><u></u></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 15px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 26px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">Sempre</span><b></b><i></i><u></u></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</td>
<td style="width: 25%;"></td>
<td style="width: 25%;"></td>
<td style="width: 25%;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-align: left; color: #222222; text-transform: none; line-height: 26px; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 15px; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; word-spacing: 0px; display: inline !important; white-space: normal; orphans: 2; float: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent;">Che cosa indossi in …. ? Inserisci le stagioni sotto le immagini corrispondenti : Inverno; Estate; Autunno; Primavera</span></strong></li>
</ul>
<table style="width: 100%; border-collapse: collapse;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 25%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1079" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/autunno-min.jpg" alt="" width="150" height="100" />In ______________</td>
<td style="width: 25%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1078" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/primavera-min.jpg" alt="" width="150" height="93" />In ______________</td>
<td style="width: 25%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1077" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/estate-min.jpg" alt="" width="150" height="84" />In ______________</td>
<td style="width: 25%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1076" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2019/01/inverno-min.jpg" alt="" width="150" height="95" />In ______________</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</td>
<td style="width: 25%;"></td>
<td style="width: 25%;"></td>
<td style="width: 25%;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Prova a costruire delle frasi, usando verbi ed espressioni qui sotto, e descrivi il tuo abbigliamento nei diversi momenti e nelle diverse stagioni :</strong></li>
</ul>
<p align="justify"><strong>Espressioni</strong>: quando ho freddo&#8230;; quando ho caldo&#8230;; per andare ad una festa&#8230;; per andare al lavoro&#8230;; per andare ad una festa&#8230;; per andare ad una cena con amici&#8230;; per fare sport&#8230;; per andare a fare una passeggiata, a teatro, al cinema&#8230;; altro&#8230;<br />
<strong>Verbi</strong>: indossare, portare, vestirsi, mettersi.</p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #ff0000;">Ad esempio</span></strong>: quando ho caldo, in estate, indosso una semplice maglietta e pantaloni di cotone.</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2019/01/27/che-cosa-indossi-livello-a1/">Che cosa indossi? – Elementare A1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Foresta versus Nutella &#8211; Avanzato C2</title>
		<link>https://formares.fr/2018/11/16/non-si-salva-la-foresta-boicottando-la-nutella-livello-c1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2018 08:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux C1 - C2]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntivo]]></category>
		<category><![CDATA[lessico]]></category>
		<category><![CDATA[periodo ipotetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dev2.devnoindex.ovh/?p=533</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo di Livello C2. Lettura su una delle icone italiane: la Nutella. Amata da tutti i bambini ma criticata da molti. Al centro delle polemiche da un po’ di anni a questa parte. Vi proponiamo un articolo dal Sole24ore, in cui si parla di boicottaggio, di bufale (ma non gli animali…) e di foreste. Per [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2018/11/16/non-si-salva-la-foresta-boicottando-la-nutella-livello-c1/">Foresta versus Nutella – Avanzato C2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Articolo di Livello C2. Lettura su una delle icone italiane: la Nutella. Amata da tutti i bambini ma criticata da molti. Al centro delle polemiche da un po’ di anni a questa parte. Vi proponiamo un articolo dal Sole24ore, in cui si parla di boicottaggio, di bufale (ma non gli animali…) e di foreste. Per familiarizzarsi ancora di più con il taglio giornalistico e approfondire il lessico. In evidenza in giallo parole ed espressione chiave.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><strong>***</strong></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-535" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/11/nutella-min-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/11/nutella-min-300x150.jpg 300w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/11/nutella-min-600x300.jpg 600w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/11/nutella-min-768x384.jpg 768w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/11/nutella-min-20x10.jpg 20w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/11/nutella-min.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una frase davanti alla telecamera di Canal+ e Ségolène Royal si candida per la <span style="background-color: #ffff00;">bufala</span> dell&rsquo;anno. «Non bisogna mangiare Nutella», anzi Nutellà con l&rsquo;accento sulla a, ha detto ai francesi. L&rsquo;intervistatore sorride stupefatto: «Ma è buona la Nutellà». Taglia corto la ministra: «Sì, ma non si deve».</p>
<p align="justify">Chi s&rsquo;immagina i luoghi comuni ricorrenti tra i consumatori poco evoluti e poco informati (ingrassa, fa venire i brufoli, chissà con che cosa è fatta, sbaglia.<strong> La ministra francese vorrebbe che il mondo rinunciasse alla Nutella perché a suo parere è poco ecologica.</strong> Tra i suoi ingredienti c&rsquo;è anche l&rsquo;olio di palma e per coltivare le palme da olio &#8211; dice Royal &#8211; si abbattono alberi. Ancora una volta, non se l&rsquo;è presa con alimenti <span style="background-color: #ffff00;">dall&rsquo;impatto</span> <span style="background-color: #ffff00;">ambientale</span> più pesante ma con uno dei simboli più dolci della <span style="background-color: #ffff00;">globalizzazione</span> (dolci in senso non soltanto zuccherino).</p>
<p align="justify">Non soltanto è stimolante per gli adolescenti, rassicurante per gli incerti, consolatrice degli infelici. A differenza degli altri simboli del mondo globale, spesso rappresentanti di un’economia aggressiva, la Ferrero è riuscita a conferire alla Nutella e agli altri prodotti la particolarità di essere uno dei rarissimi prodotti che in tutto il mondo sono percepiti come nazionali, non d’importazione.</p>
<p align="justify">I francesi <span style="background-color: #ffff00;">percepiscono</span> la Nutella (come gli ovetti Kinder o i cioccolatini Mon Chéri) come un prodotto della tradizione francese, i tedeschi tedesca, gli statunitensi statunitense e così via. Quando nel film «Bianca» (1984) <strong>il regista Nanni Moretti dedicò alla Nutella una scena di memorabile dolcezza consolatoria, i francesi esultarono davanti allo schermo: un altro prodotto francese viene valorizzato dai grandi registi italiani.</strong> Poi, tra i francesi si diffuse la consapevolezza che non è “Nutellà” francese, ma “Nutella Ferrero”, e cambiarono parere; qualche anno fa la Francia aveva sottoposto la crema al gianduia a un dazio sull’importazione dell’olio di palma.</p>
<p align="justify">L’olio di palma per la sua versatilità e per il suo sapore finemente neutrale è il grasso alimentare forse più usato dall’industria. C’è olio di palma in biscotti, sughi, surgelati, gallette, cioccolata, fette biscottate, gelati. <strong>Dovunque l’etichetta riporti l’ingrediente “grassi vegetali”, ebbene, quasi sempre è olio di palma, che interferisce pochissimo con l’aroma degli altri ingredienti.</strong> È perfino un combustibile di qualità per <span style="background-color: #ffff00;">impianti</span> a basso impatto ambientale, al posto del ben più inquinante petrolio. Le aziende più responsabili che usano olio di palma, e sono molte, fanno certificare da organismi indipendenti la <span style="background-color: #ffff00;">sostenibilità</span> delle colture e dei fornitori.</p>
<p align="justify"><span style="background-color: #ffff00;">L’impatto ambientale</span> dell’olio di palma ovviamente c’è, perché ogni atto umano ha un impatto sull’<span style="background-color: #ffff00;">ambiente</span>. Ed è vero che c’è stato un <span style="background-color: #ffff00;">impoverimento</span> del mondo quando si sono abbattuti migliaia di ettari di foresta pluviale in Malesia o in Indonesia per piantare palme da olio.</p>
<p align="justify">Ma boicottando la Nutella non si <span style="background-color: #ffff00;">rallentano (rallentare)</span> i consumi di olio di palma né si restituisce foresta pluviale. Se non esistesse la crema al gianduia, la coltura di palme non perderebbe un ettaro e le navi cisterna cariche di olio viaggerebbero sulle stesse identiche rotte. Rinunciare all’olio di palma significa favorire altri grassi e altre colture di pari impatto. Lo strutto ricavato dai maiali macellati, il burro centrifugato dal latte di milioni di vacche, le coltivazioni di girasole o di granturco non hanno un impatto ambientale più basso. Se tutto il mondo smettesse di usare olio di palma in migliaia di prodotti, e se le piantagioni di palma venissero sostituite da colture di arachidi da burro, cotone per tessuti o asparagi, l’ambiente non <span style="background-color: #ffff00;">migliorerebbe (migliorare)</span> di un grammo.</p>
<p align="justify">Sul web legioni di cospirologi della complottologia applicata s’inventano notizie sdrucciolose contro l’olio di palma. E Ségolène Royal vi ha preso uno scivolone.</p>
<hr />
<p><strong>Espressioni chiave:</strong></p>
<p>• <span style="background-color: #ffff00;">Taglia corto</span> la ministra: «Sì ma non si deve».<br />
• Chi s&rsquo;immagina i luoghi comuni ricorrenti tra i consumatori <span style="background-color: #ffff00;">sbaglia</span><br />
• <span style="background-color: #ffff00;">A suo parere</span> è poco ecologica<br />
• Ancora una volta,<span style="background-color: #ffff00;"> non se l&rsquo;è presa con</span> alimenti dall&rsquo;impatto ambientale più pesante<br />
• I francesi <span style="background-color: #ffff00;">percepiscono</span> la Nutella come francese<br />
• Tra i francesi si diffuse la <span style="background-color: #ffff00;">consapevolezza</span> che non è Nutella francese ma Nutella Ferrero</p>
<hr />
<p><strong>Parole chiave:</strong></p>
<p>la bufala; l’ambiente; la globalizzazione; l’impianto; la sostenibilità; il consumo; l’impoverimento; rallentare; migliorare; l’impatto ambientale.</p>
<p><strong>Osserva le forme verbali seguenti. Di quale periodo ipotetico si tratta ?</strong></p>
<p>• <span style="background-color: #ffff00;">Se non esistesse</span> la crema al gianduia, la coltura di palme <span style="background-color: #ffff00;">non perderebbe</span> un ettaro.<br />
• <span style="background-color: #ffff00;">Se tutto il mondo smettesse</span> di usare olio di palma in migliaia di prodotti, l’ambiente <span style="background-color: #ffff00;">non migliorerebbe</span> di un grammo.<br />
• <span style="background-color: #ffff00;">Se le piantagioni di palma venissero sostituite</span> da colture di arachidi da burro, cotone per tessuti o asparagi, l’ambiente <span style="background-color: #ffff00;">non migliorerebbe</span> di un grammo.</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2018/11/16/non-si-salva-la-foresta-boicottando-la-nutella-livello-c1/">Foresta versus Nutella – Avanzato C2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
