<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Venise</title>
	<atom:link href="https://formares.fr/tag/venise/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://formares.fr</link>
	<description>Formation d&#039;italien à Paris</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Jan 2022 07:45:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>fr-FR</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Turismo a Venezia – Intermedio &#8211; B1/B2</title>
		<link>https://formares.fr/2019/04/04/turismo-a-venezia-novita-dal-2022-intermedio-b1-b2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Dolce Couloigner]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2019 09:45:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Exercices]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux B2 - C1]]></category>
		<category><![CDATA[bisogna]]></category>
		<category><![CDATA[ci vogliono]]></category>
		<category><![CDATA[ci vuole]]></category>
		<category><![CDATA[Comment dit-on il faut en italien]]></category>
		<category><![CDATA[Tourisme à Venise]]></category>
		<category><![CDATA[traduire "il faut" en italien]]></category>
		<category><![CDATA[Venise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=1140</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esercizi interattivi di livello intermedio &#8211; B1/B2 &#8211; Notizie per i turisti che vogliono visitare Venezia: dal 2022 bisognerà prenotare l’ingresso in città. Questo articolo ci offre una piccola sfida : come si esprime la necessità in italiano? Trova la regola per esprimere la necessità. *** Che cosa bisognerà fare per visitare Venezia tra qualche anno ? Dal [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2019/04/04/turismo-a-venezia-novita-dal-2022-intermedio-b1-b2/">Turismo a Venezia – Intermedio – B1/B2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Esercizi interattivi di livello intermedio &#8211; B1/B2</strong> &#8211; Notizie per i turisti che vogliono visitare Venezia: dal 2022 bisognerà prenotare l’ingresso in città. Questo articolo ci offre una piccola sfida : come si esprime la necessità in italiano? Trova la regola per esprimere la necessità.</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>***</strong></p>
<p align="justify">Che cosa <span style="color: #3366ff;">bisognerà fare per visitare</span> Venezia tra qualche anno ?</p>
<p align="justify">Dal 2022 <span style="color: #3366ff;">si dovrà prenotare</span> per poter entrare a Venezia e oltre alla prenotazione dell&rsquo;albergo o della casa dove soggiornare, <span style="color: #3366ff;">ci vorrà</span> un biglietto di accesso alla città. Il sindaco Luigi Brugnaro precisa che non sarà impedito a nessuno l&rsquo;accesso,  sarà però più complicato per chi non prenota. E i turisti che  non lo faranno rischiano una multa da 100 a 450 euro.</p>
<p align="justify"><span style="color: #3366ff;">Ci vorranno</span> sei euro per l&rsquo;ingresso a Venezia nei giorni ordinari, otto euro in quelli da bollino rosso e dieci euro da bollino nero. È quanto prevede la proposta di regolamento per la disciplina e il contributo di accesso nel capoluogo lagunare decisa dalla giunta municipale e presentata dal sindaco Luigi Brugnaro. Fino al 31 dicembre la quota sarà di tre euro per tutti.<br />
L&rsquo;obiettivo è di arrivare a gestire i flussi turistici della città, prevedendo gli arrivi, nel 2022.</p>
<p style="text-align: right;">adattato da <a href="https://www.repubblica.it/cronaca/2019/02/04/news/venezia_a_numero_chiuso_dal_2022_bisognera_prenotare_l_ingresso_in_citta_-218277571/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Repubblica, 4 febbraio 2019</a></p>
<hr />
<p>Osserva le frasi seguenti, tratte dal testo:</p>
<ul>
<li>&lsquo;Bisognerà prenotare l’ingresso&rsquo;</li>
<li>&lsquo;Si dovrà prenotare per poter entrare a Venezia&rsquo;</li>
<li>&lsquo;Ci vorrà un biglietto&rsquo;</li>
<li>&lsquo;Ci vorranno sei euro&rsquo;</li>
</ul>
<p>Esprimono tutte la necessità, con 3 verbi diversi : <span style="color: #ff0000;">bisognare, dovere, volerci</span> seguiti da un infinito o un sostantivo.</p>
<p>Ci sono altri verbi che esprimono la necessità. Scopri la regola completando l&rsquo;esercizio seguente:</p>
<p><iframe src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=371" width="958" height="339" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2019/04/04/turismo-a-venezia-novita-dal-2022-intermedio-b1-b2/">Turismo a Venezia – Intermedio – B1/B2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Venezia: luminarie al risparmio &#8211; Interattivo &#8211; Intermedio B1</title>
		<link>https://formares.fr/2018/12/28/venezia-luminarie-al-risparmio-livello-b1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 16:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux B1 - B2]]></category>
		<category><![CDATA[congiunzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[noel à venise]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Venise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=870</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo &#8211; Intermedio B1 – Venezia sempre affascinante, ma non è più la stessa: il turismo di massa, i grandi centri commerciali, la crisi dei piccoli negozi cittadini e la grande crisi nazionale. Cosi il Natale 2018 è stato meno luminoso, meno luci, meno decorazioni. Focus sui connettivi &#8216;mentre&#8217; e &#8216;invece&#8217;. Buona lettura! *** VENEZIA [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2018/12/28/venezia-luminarie-al-risparmio-livello-b1/">Venezia: luminarie al risparmio – Interattivo – Intermedio B1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Articolo &#8211; Intermedio B1</strong> – Venezia sempre affascinante, ma non è più la stessa: il turismo di massa, i grandi centri commerciali, la crisi dei piccoli negozi cittadini e la grande crisi nazionale. Cosi il Natale 2018 è stato meno luminoso, meno luci, meno decorazioni. <strong>Focus</strong> sui connettivi &lsquo;mentre&rsquo; e &lsquo;invece&rsquo;. Buona lettura!</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>***</strong></p>
<p align="justify"><strong>VENEZIA</strong> &#8211; Malgrado la bellezza delle raffinate luminarie, venezia quest’anno sarà meno addobbata per le feste rispetto agli scorsi anni. <span style="background-color: #ff9900;">Mentre</span> Mestre si arricchisce di lampadine colorate grazie anche ad un intervento del comune per sostenere il commercio in un’area circondata dai centri commerciali. A venezia le luminarie sono pochissime e poche seguiranno nei prossimi giorni.</p>
<p align="justify">Certamente la trasformazione del tessuto commerciale ha un suo peso: i sempre più numerosi negozi di souvenir a basso prezzo, alimentari da asporto e bar non hanno certamente interesse ad addobbare alberelli davanti al loro ingresso. E le sempre più numerose catene nazionali e internazionali non collaborano con i negozi locali nella gestione delle spese delle luminarie. Da tempo succede che chi avrebbe molti più soldi in realtà approfitta della generosità dei più piccoli. Ora, però, <span style="background-color: #ffcc00;">si sono rotti le scatole</span>.</p>
<p align="justify"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-875" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/venice-min.jpg" alt="" width="460" height="312" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/venice-min.jpg 460w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/venice-min-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 460px) 100vw, 460px" />Difficilmente quest’anno vedremo luminarie alle mercerie e poca roba si vedrà anche in strada nova e lista di spagna, luoghi un tempo consacrati alla luce durante le feste. La gente non si mette d’accordo e i pochi non accettano più di pagare per tutti. L’Ascom di Venezia si era offerta di dare assistenza tecnica per le pratiche e l’installazione, ma le richieste sono state pochissime. Ormai quei 100-200 euro per illuminare la calle o il campo tra metà dicembre e carnevale non li vuole più spendere nessuno. Soprattutto ci sono i “furbastri” che non pagano, perché sanno che altri lo faranno.</p>
<p align="justify">“Purtroppo la crisi si sente ancora &#8211; commenta il presidente di Ascom venezia, Roberto Magliocco &#8211; il commercio è crollato di colpo dal 15 novembre e non si recuperano neanche i soldi delle spese. Inoltre, continua il clima di incertezza a livello nazionale. Infine, c’è la sensazione che a Mestre l’amministrazione comunale investa di più rispetto a Venezia e non tutti sono contenti di questo. Certamente i negozi sono sotto l’attacco della grande distribuzione, ma servirebbe un po’ più di attenzione, visto che ormai buona parte del tessuto commerciale è formato da grandi catene che non collaborano con i negozi locali. Esiste qualche coraggioso, ma <span style="background-color: #ffcc00;">si stanno stufando un po’ tutti</span>, malgrado abbiamo offerto la massima disponibilità”.</p>
<p align="justify">Nella maggior parte delle zone illuminate, il comune ha dato un contributo tecnico. Quindi avremo le luminarie in Area marciana con l’associazione Piazza San Marco, ma solo perché ci sono dei volonterosi che si sono fatti carico dell’organizzazione e spesso degli oneri. A Piazzale Roma ci hanno infine pensato direttamente Vela e AVM.</p>
<p align="justify">Nonostante i ripetuti richiami alla qualità, anche quest’anno il mercato natalizio avrà i soliti prodotti. Si tratta delle solite bancarelle che vendono un po’ di tutto: dalle pentole a piccoli oggetti elettronici, dalle calze ai torroncini e alle caramelle. Questo <span style="background-color: #ff9900;">mentre</span> i tentativi di imitare i mercatini dell’Alto Adige con prodotti artigianali di qualità sono andati a vuoto. Il tempo dei mercatini è finito, perché la città non ha più vuoti stagionali da riempire, ma servono <span style="background-color: #ff9900;">invece</span> iniziative che portino clienti là dove c’è la qualità.</p>
<p style="text-align: right;" align="justify"><strong>Adattato dal &lsquo;Gazettino Mobile&rsquo;</strong></p>
<hr />
<p><iframe src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=311" width="845" height="702" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #ff0000;">Focus lessicale</span></strong>: <strong>« Rompersi le scatole di&#8230; / Stufarsi di&#8230; »</strong> Sono espressioni che hanno lo stesso significato, cioè &lsquo;essere stanco e annoiato di qualcosa o di qualcuno, ma anche &lsquo;non riuscire più a sopportare qualcosa o qualcuno&rsquo;.</p>
<p>· <em><strong>Mi sono stufato</strong> di mangiare sempre le stesse cose</em>; · <strong>Mi sono rotto le scatole</strong> di mangiare sempre le stesse cose;</p>
<p>· <em><strong>Si è stufata</strong> del marito e l’ha lasciato</em>; · <strong>Si è rotta le scatole</strong> del marito e l’ha lasciato;</p>
<p>· <em>Ce ne andiamo</em>,<i><strong> ci siamo stufati di</strong> questa festa noiosa</i>; · Ce ne andiamo, <strong> ci siamo rotti le scatole</strong> di questa festa noiosa.</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2018/12/28/venezia-luminarie-al-risparmio-livello-b1/">Venezia: luminarie al risparmio – Interattivo – Intermedio B1</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
