<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gianni Celati</title>
	<atom:link href="https://formares.fr/tag/gianni-celati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://formares.fr</link>
	<description>Formation d&#039;italien à Paris</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Jan 2022 07:46:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>fr-FR</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Storia di un falegname e d&#8217;un eremita &#8211; Avanzato C1 &#8211; C2</title>
		<link>https://formares.fr/2018/12/05/storia-di-un-falegname-e-dun-eremita-livello-c2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2018 17:20:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articles]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux C1 - C2]]></category>
		<category><![CDATA[‘Narratori delle pianure’]]></category>
		<category><![CDATA[Celati]]></category>
		<category><![CDATA[gérondif italien]]></category>
		<category><![CDATA[gerundio]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Celati]]></category>
		<category><![CDATA[gianni celati écrivain italien]]></category>
		<category><![CDATA[Narrateurs des plaines]]></category>
		<category><![CDATA[Révisons le gérondif-italien]]></category>
		<category><![CDATA[Traduction gérondif italien]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=712</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lettura &#8211; Avanzato C1 &#8211; C2 &#8211; Con questa lettura vi presentiamo Gianni Celati, scrittore raffinato e di talento, apprezzato e amato dal grande Italo Calvino. I due scrittori erano legati da profonda amicizia, si puo’ dire che senza Calvino non sarebbero probabilmente usciti i primi libri di Celati, e senza Celati certe idee di [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2018/12/05/storia-di-un-falegname-e-dun-eremita-livello-c2/">Storia di un falegname e d’un eremita – Avanzato C1 – C2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Lettura &#8211; Avanzato C1 &#8211; C2 &#8211;</strong> Con questa lettura vi presentiamo Gianni Celati, scrittore raffinato e di talento, apprezzato e amato dal grande Italo Calvino. I due scrittori erano legati da profonda amicizia, si puo’ dire che senza Calvino non sarebbero probabilmente usciti i primi libri di Celati, e senza Celati certe idee di Calvino non si sarebbero evolute in una direzione nuova. Gianni Celati si esprime nella forma breve del racconto. La sua scrittura è estremamente sintetica e rapida, i personaggi sono ridotti a fatti e attraverso questi sono raccontate le loro psicologie, ansie e paure. Per fare questo Celati usa spesso la forma implicita del verbo e in particolare il GERUNDIO . Nel racconto che vi presentiamo, tratto da ‘<em>Narratori delle pianure</em>’ del 1985, portiamo la vostra attenzione su questa forma verbale e i suoi usi particolari e vi proponiamo un esercizio sul <a href="https://formares.fr/2018/12/02/sbagliando-simpara-il-gerundio-livello-c2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">GERUNDIO</a>.<br />
Buona lettura e buon lavoro!</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><strong>***</strong></p>
<p align="justify"><strong>STORIA D’UN FALEGNAME E D’UN EREMITA</strong></p>
<p align="justify">C’era un uomo che abitava a Ficarolo, in provincia di Ferrara, era un falegname. Una sera <span style="background-color: #ffff00;">tornando</span> a casa in bicicletta, in una stradina che immette sulla piazza del paese, veniva investito da una macchina di forestieri perché pedalava troppo lentamente.</p>
<p align="justify"><span style="background-color: #00ff00;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-681 alignleft" src="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/Narratori-delle-pianure-min-659x1024.jpg" alt="" width="314" height="488" srcset="https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/Narratori-delle-pianure-min-659x1024.jpg 659w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/Narratori-delle-pianure-min-600x932.jpg 600w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/Narratori-delle-pianure-min-193x300.jpg 193w, https://formares.fr/wp-content/uploads/2018/12/Narratori-delle-pianure-min.jpg 708w" sizes="(max-width: 314px) 100vw, 314px" />Siccome nella macchina c’erano altri due passeggeri</span>, e nessun testimone aveva assistito all’incidente, <span style="background-color: #00ff00;">è stato facile per il guidatore sostenere che il ciclista gli aveva tagliato la strada.</span> Dopo alcune settimane d’ospedale il falegname si rivolge a un avvocato per essere assistito nel processo. Questo avvocato propone un accordo con la parte avversa, <span style="background-color: #ffff00;">mostrando</span> di dubitare che la sola testimonianza del falegname sia sufficiente a vincere la causa. Quanto al falegname, poiché da una parte non capisce neanche la metà delle obiezioni dell’avvocato, e dall’altra insiste sul suo buon diritto ad essere risarcito, alla vigilia dell’udienza licenzia il legale e decide di affrontare il processo da solo. Si presenta dunque da solo in tribunale, <span style="background-color: #ffff00;">sostenendo</span> che di avvocati non ce n’è bisogno in quanto lui ha ragione e deve essere risarcito. Dopo varie obiezioni a procedere e la convocazione d’un difensore d’ufficio, finalmente viene il momento in cui i passeggeri della macchina sono chiamati a deporre. E qui il falegname, <span style="background-color: #ffff00;">accorgendosi</span> che ogni parola dei testimoni è falsa, rimane così stupefatto che non vuol neanche più parlare col suo difensore d’ufficio; e, quando infine è sollecitato dal giudice ad esporre la sua versione dei fatti, dichiara di non aver niente da dire e che tutto va bene così. È dunque condannato a pagare i danni dell’incidente, oltre alle spese del processo. Pochi giorni dopo vende tutta l’attrezzatura della falegnameria al suo aiutante, che da tempo desiderava mettersi in proprio, <span style="background-color: #ffff00;">cedendogli</span> anche la bottega e la licenza d’esercizio. Torna a casa e resta seduto su una sedia in cucina per una settimana, <span style="background-color: #ffff00;">rispondendo</span> sempre nello stesso modo alla moglie che gli fa domanda: che ha caldo alla testa e non può parlare con lei. Per un’altra settimana resta seduto in un bar a guardare la gente che passa sulla piazza, e una sera invece di tornare a casa si avvia fuori dal paese. Si avvia a piedi verso l’argine del Po; e dopo molto camminare, nell’alba arriva ad una capanna dove abita un pescatore eremita. Questo eremita è un ex campione di automobilismo che, dopo essersi ritirato dalle corse, aveva aperto un’officina meccanica dove venivano “truccati”, ossia potenziati, i motori di vetture sportive. Stancatosi però di quel lavoro e dopo aver letto molti libri di psicologia, s’era deciso a diventare eremita pescatore e s’era ritirato a vivere in una capanna sulle rive del Po. La capanna dell’eremita era fatta di vecchie lamiere e altri materiali di recupero; sopra la porta un pannello diceva GOMME MICHELIN. Il falegname sa che l’eremita s’è ritirato a vivere in quella capanna perché non vuole più parlare con nessuno. Dunque appena arrivato non gli rivolge la parola, si siede e si mette a guardare il fiume. È d’estate, e per circa un mese i due vanno a pescare assieme e dormono nella stessa capanna sempre in silenzio. Una mattina il falegname si sveglia e l’eremita non c’è più, perché è andato ad annegarsi nel fiume, sotto il vecchio ponte di Stellata. Quel giorno il falegname ha modo di assistere da lontano al salvataggio dell’eremita, che peraltro nuota benissimo e avvolto in una coperta viene portato via dalla moglie, a bordo d’una grossa macchina sportiva, <span style="background-color: #ffff00;">concludendo</span> la sua carriera di eremita. Il falegname è tornato in paese e ha chiesto al suo aiutante di assumerlo come aiutante, nella sua vecchia bottega. Così è stato. Il falegname vive ancora e solo da poco è andato in pensione.</p>
<p style="text-align: right;" align="justify"><strong>Gianni Celati, ‘Narratori delle pianure’</strong></p>
<p align="justify">Per capire meglio come funziona il Gerundio vi rinviamo all&rsquo;articolo <a style="color: #4db2ec; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 15px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; outline-color: invert; outline-style: none; outline-width: medium; text-align: justify; text-decoration: underline; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;" href="https://formares.fr/2018/12/02/sbagliando-simpara-il-gerundio-livello-c2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&lsquo;Sbagliando s&rsquo;impara&rsquo;</a><span style="font: 400 15px/26px Verdana,Geneva,sans-serif; text-align: justify; color: #222222; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; text-decoration: none; word-spacing: 0px; display: inline !important; white-space: normal; orphans: 2; float: none; -webkit-text-stroke-width: 0px;"> dove</span> troverete una scheda esplicativa ed esercizi interattivi.</p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2018/12/05/storia-di-un-falegname-e-dun-eremita-livello-c2/">Storia di un falegname e d’un eremita – Avanzato C1 – C2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>‘Sbagliando, s’impara’ – Il gerundio &#8211; Scheda ed esercizi – Avanzato C2</title>
		<link>https://formares.fr/2018/12/02/sbagliando-simpara-il-gerundio-livello-c2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Cristofoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2018 14:36:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Exercices]]></category>
		<category><![CDATA[niveaux B2 - C1]]></category>
		<category><![CDATA[‘Narratori delle pianure’]]></category>
		<category><![CDATA[gerundio]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Celati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formares.fr/?p=671</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esercizio di livello C1 &#8211; A partire dalla lettura di &#8216;Storia di un falegname e d&#8217;un eremita&#8217; di Gianni Celati vi proponiamo un esercizio sul Gerundio, i suoi usi particolari e i diversi valori che assume quando usato in modo assoluto. Pour plus d&#8217;exercices inscrivez-vous à notre Plateforme *** Il Gerundio Il gerundio può essere [&#8230;]</p>
The post <a href="https://formares.fr/2018/12/02/sbagliando-simpara-il-gerundio-livello-c2/">‘Sbagliando, s’impara’ – Il gerundio – Scheda ed esercizi – Avanzato C2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Esercizio di livello C1 &#8211; A partire dalla lettura di <a href="https://formares.fr/2018/12/05/storia-di-un-falegname-e-dun-eremita-livello-c2/">&lsquo;Storia di un falegname e d&rsquo;un eremita&rsquo; di Gianni Celati</a> vi proponiamo un esercizio sul Gerundio, i suoi usi particolari e i diversi valori che assume quando usato in modo assoluto.</p>
<p>Pour plus d&rsquo;exercices inscrivez-vous à notre <a href="https://formares.fr/category/exercices-activites/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Plateforme</a></p>
<p style="text-align: center;"><a class="maxbutton-1 maxbutton maxbutton-formation" href="/formules-tarifs/"><span class='mb-text'>Je choisis ma formation</span></a></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;" align="justify"><strong>Il Gerundio</strong></p>
<p align="justify">Il <span style="background-color: #ff6600;">gerundio</span> può essere</p>
<p align="justify">semplice/<span style="background-color: #ff6600;">presente</span> : amando / credendo / partendo<br />
composto/<span style="background-color: #ff6600;">passato</span> : avendo amato / avendo creduto / essendo partito</p>
<hr />
<p>In genere il gerundio ha lo <span style="background-color: #ff6600;">stesso soggetto</span> della frase principale:</p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;">Es.</span> Claudia ha deciso di approfondire il tema dell&#8217;emigrazione dei giovani italiani di oggi aprendo un blog.</p>
<p align="justify">(<span style="color: #ff0000;">Esplicita</span>: Claudia ha aperto un blog perché ha deciso di approfondire il tema dell&#8217;emigrazione dei giovani italiani di oggi).</p>
<hr />
<p>altrimenti il <span style="background-color: #ff6600;">soggetto</span> va espresso <span style="background-color: #ff6600;">dopo il gerundio</span>:</p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;">Es</span>. Mancando posti di lavoro in Italia, molti giovani emigrano all&rsquo;estero.</p>
<p align="justify">(<span style="color: #ff0000;">Esplicita</span>: Molti giovani emigrano all&rsquo;estero, poiché mancano posti di lavoro in Italia)</p>
<hr />
<p>Se il verbo è <span style="background-color: #ff6600;">impersonale</span>, <span style="background-color: #ff6600;">il soggetto può mancare</span>:</p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;">Es</span>. Piovendo, preferisco non uscire.</p>
<p align="justify">(<span style="color: #ff0000;">Esplicita</span>: Se piove, preferisco non uscire).</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span></p>
<p align="justify">Evitate i gerundi dipendenti da un altro soggetto, frequenti nell&rsquo;italiano degli stranieri:</p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;">Esempio</span>: Ho visto Maria andando al lavoro (<span style="color: #ff0000;">chi? Chi andava a lavoro? Io o Maria?</span>)</p>
<p align="justify">In italiano “<span style="color: #ff0000;">andando al lavoro</span>” può essere riferito solo a me (<span style="color: #ff0000;">IO soggetto della frase</span>). Se è invece Maria che va a lavoro, la frase corretta è:</p>
<p align="justify">Ho visto Maria che andava al lavoro / Ho visto Maria andare a lavoro.</p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><strong>I diversi ‘valori’ del Gerundio</strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #ff0000;">CONCESSIVO</span></strong>. Preceduto da “pur”, sostituisce frasi introdotte da “anche se”, “benché”, “malgrado” e “nonostante” e aventi lo stesso soggetto della proposizione principale:</p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;">Anche se</span> siamo in novembre, fa’ ancora abbastanza caldo.<br />
<span style="color: #ff0000;">-&gt; Pur essendo</span> in novembre, fa’ ancora abbastanza caldo.</p>
<hr />
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;"><strong>IPOTETICO</strong></span>. Sostituisce il periodo ipotetico e in genere è usato al presente:</p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;">Se</span> farai attenzione, non farai errori.<br />
<span style="color: #ff0000;">-&gt; Facendo</span> attenzione, non farai errori.</p>
<hr />
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;"><strong>CAUSALE</strong></span>. Risponde alla domanda “Perché?”, si puo’ sostituire con ‘Poiché’, ‘Siccome’, ‘Dato che’, ‘Visto che’.</p>
<p align="justify">‘<span style="color: #ff0000;">Poiché’</span>, ‘<span style="color: #ff0000;">Siccome’</span>, ‘<span style="color: #ff0000;">Dato che’</span>, ‘<span style="color: #ff0000;">Visto che</span>’, <span style="color: #ff0000;">Siccome</span> non ho molto tempo, prenderò un taxi per andare all’aeroporto.<br />
<span style="color: #ff0000;">-&gt; Non avendo</span> molto tempo, prenderò un taxi per andare all’aeroporto.</p>
<hr />
<p align="justify"><strong><span style="color: #ff0000;">MODALE</span></strong>. Risponde alla domanda “Come?” e si usa in frasi che hanno lo stesso soggetto.</p>
<p align="justify">(io) Ho perso tre chili <span style="color: #ff0000;">eliminando</span> la pasta dalla mia dieta.<br />
(io) ho eliminato la pasta dalla mia dieta e , <span style="color: #ff0000;">in questo modo, (io) ho perso tre chili</span>.</p>
<hr />
<p align="justify"><span style="color: #ff0000;"><strong>TEMPORALE</strong></span>. Corrisponde alla forma “<span style="color: #ff0000;">mentre + tempo semplice</span>” (futuro, presente o imperfetto indicativo).</p>
<p align="justify">Parla al telefono <span style="color: #ff0000;">mentre passeggia</span>.<br />
<span style="color: #ff0000;">-&gt;</span> Parla al telefono <span style="color: #ff0000;">passeggiando</span>.</p>
<p><iframe src="https://formares.fr/wp-admin/admin-ajax.php?action=h5p_embed&amp;id=66" width="958" height="1041" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<span class="et_bloom_bottom_trigger"></span>The post <a href="https://formares.fr/2018/12/02/sbagliando-simpara-il-gerundio-livello-c2/">‘Sbagliando, s’impara’ – Il gerundio – Scheda ed esercizi – Avanzato C2</a> first appeared on <a href="https://formares.fr">FormaRes</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
